Spaccia in pineta a 18 anni, arrestato

I carabinieri fermano uno studente incensurato mentre cede marijuana a un coetaneo. A casa aveva altra droga e 1300 euro
MONTESILVANO. Ha diciotto anni e non ha mai avuto problemi con la giustizia lo spacciatore che i carabinieri della compagnia di Montesilvano hanno fermato e poi arrestato sabato sera all’interno della pineta, in via Lago di Bracciano. D.L., queste le iniziali del nome, Stava cedendo marijuana a un coetaneo quando i carabinieri sono intervenuti e hanno bloccato entrambi. Gli uomini dell’Arma erano in zona da un po’ e stavano effettuando un servizio in borghese proprio per tenere d’occhio la pineta visto che è una delle zone più a rischio per lo spaccio di droga e da tempo al centro delle polemiche, in città.
L’alt dei carabinieri, coordinati dal capitano Luca La Verghetta, è scattato non momento in cui gli uomini dell’Arma si sono accorti che era in corso con ogni probabilità una cessione di stupefacente. I sospetti hanno trovato conferma durante il controllo a carico dei due eseguito subito dopo. Il 18enne, uno studente di Montesilvano incensurato, aveva con sé due dosi di marijuana. A quel punto i carabinieri, immaginando che potesse avere la disponibilità anche di altra droga, hanno deciso di proseguire il controllo nella sua abitazione. E in camera da letto hanno trovato altra droga, per un totale di 30 grammi di marijuana. La perquisizione nell’alloggio ha consentito di trovare anche altro e cioè 1300 euro. Per i carabinieri tutti quei soldi sono il frutto dell’attività di spaccio di cui lo studente si è reso responsabile. E se fino a oggi il diciottenne è stato talmente abile da non farsi scovare, ora la sua attività illecita è stata scoperta. Il ragazzino è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove rimarrà fino all’udienza di convalida. Contestualmente all’arresto, sia la droga sia i soldi sono stati sequestrati. La marijuana era stata suddivisa in dosi, pronta per essere consegnata agli acquirenti. Il cliente a cui stava cedendo la droga, invece, è stato identificato.
Il blitz rientra in una attività più ampia che i carabinieri stano portando avanti nella zona della pineta, dove i controlli (e gli arresti) sono frequenti, segno di una attività di spaccio che prosegue regolarmente ma anche di un’azione di contrasto altrettanto regolare.
Nel fine settimana, poi, l’arresto è maturato nel corso di un lungo servizio di osservazione, effettuato a distanza dagli uomini dell’Arma con l’obiettivo di cogliere gli spacciatori con le mani nel sacco.
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