Spacciano davanti al bar Padre e figlio arrestati

23 Giugno 2018

MONTESILVANO. Padre e figlio. Era da un po’ che i residenti avevano notato la loro presenza all’esterno di un bar lungo via Vestina. Una presenza apparentemente casuale, ma che a ben vedere era...

MONTESILVANO. Padre e figlio. Era da un po’ che i residenti avevano notato la loro presenza all’esterno di un bar lungo via Vestina. Una presenza apparentemente casuale, ma che a ben vedere era scandita da una serie di scambi veloci con persone che si allontanavano frettolosamente e che alla lunga hanno finito per insospettire e infastidire chi in quella zona ci abita e ci lavora. Gli stessi che si sono rivolti ai carabinieri.
E la risposta dei carabinieri della compagnia di Montesilvano diretta dal capitano Vincenzo Falce non si è fatta attendere. Dopo un periodo di breve osservazione, giovedì sera i militari sono entrati in azione proprio dopo uno di questi scambi. Hanno fermato la persona che padre e figlio avevano appena incontrato che è risultata in possesso di mezzo grammo di cocaina.
A quel punto i carabinieri sono andati dritto dai due, perquisendo anche loro. Addosso avevano 410 euro ritenuti provento dello spaccio, mentre nella cover del telefonino del padre i carabinieri hanno trovato altri 4 grammi di cocaina suddivisi in otto dosi. Ne è seguita la perquisizione domiciliare. Da via Vestina i carabinieri si sono così spostati a casa dei due, in via Spagnuolo, e lì, girando e ispezionando le varie stanze, hanno trovato complessivamente 200 grammi di marijuana suddivisi in cinque dosi, oltre a un bilancino di precisione. Quanto basta, a quel punto per far scattare l’arresto nei loro confronti. Si tratta di Myrtaj Bardhil, 58 anni, e del figlio Amarildo, di 25, entrambi albanesi residenti a Montesilvano e già noti alle forze dell’ordine. In particolare il padre, Myrtaj, era già noto per diversi episodi di spaccio. I due sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno segnalato tutto ai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.