Spacciano droga nel parco, presi Blitz dei poliziotti al Florida

PESCARA. Dopo il grido d'allarme lanciato dai residenti della zona e dopo la segnalazione del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha anche richiesto una riunione del Comitato per...
PESCARA. Dopo il grido d'allarme lanciato dai residenti della zona e dopo la segnalazione del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha anche richiesto una riunione del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza pubblica, nel parco Florida scattano i provvedimenti per restituirlo alla città. Servizi ad hoc e arresti.
L'altro ieri, la squadra mobile, diretta da Gianluca Di Frischia, ha arrestato due gambiani di 22 e 24 anni, richiedenti asilo, che stavano spacciando all’interno dell’area verde. Durante l’attività di osservazione, i poliziotti li hanno sorpresi mentre stavano cedendo della droga a un acquirente. Fermati, sono stati trovati in possesso di 100 grammi fra marijuana e hashish. In realtà, pensando di passare inosservati, hanno provato a nasconderli dietro a una siepe. Lo stupefacente era già diviso in dosi e pronto per essere venduto. Tutti e due gli arrestati hanno precedenti specifici e uno di loro era sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Un mese fa nel parco, un altro arresto per spaccio, stavolta effettuato dai carabinieri. A finire in manette, un 34enne nigeriano senza fissa dimora e anche lui con precedenti specifici. Addosso aveva un grammo di marijuana, mentre all'interno della bustina, di cui aveva cercato di disfarsi, sono stati trovati e sequestrati 40 grammi della stessa sostanza. Proprio in occasione di questo arresto, si era registrato lo sfogo dei residenti e la loro richiesta di interventi incisivi contro lo spaccio e, più in generale, il degrado all’interno dell’area.
«Un’area nel cuore della città», avevano detto, «in cui i bambini da tempo non possono più giocare, essendo frequentata da tossici, sbandati e spacciatori. Quindi avevano chiesto telecamere e pattuglie». Domenica scorsa, dopo una passeggiata con il cane, a segnalare le problematiche del parco era stato anche il presidente del Consiglio regionale Sospiri, testimone lui stesso di scambi sospetti tra alcuni ragazzi.
Oltre ai maggiori controlli e servizi ad hoc da parte delle forze dell’ordine, sono previsti interventi anche del Comune. Il vice sindaco Gianni Santilli ha annunciato infatti che, in attesa del bando per la sua gestione, è stato attivato un servizio di vigilanza affidato a due percettori del reddito di cittadinanza. Servizio che inizia alle 16 e prosegue tutti i giorni sino alle 19.30.

