Spaccio di droga, chiusi altri due locali a Pescara

8 Maggio 2014

Un bar in corso Manthonè fermato per 15 giorni e un circolo in piazza S.Caterina per 3 mesi. Nel centro storico un’altra rissa

PESCARA. Due locali chiusi in un giorno per droga. E’ un’attività a Pescara Vecchia a chiudere i battenti per 15 giorni perché al suo interno è stata trovata droga. Con un provvedimento del questore Paolo Passamonti il Klanghaus Bar in corso Manhtonè è stato chiuso per 15 giorni in seguito alle segnalazioni relative alla cessione e al consumo di stupefacenti. Nel giorni scorsi, infatti, erano stati i carabinieri a sequestrare droga al titolare e al suo socio arrestati dai militari che all’interno del locale avevano trovato la droga già divisa in dosi. Il bar si trova in corso Manthonè, in una zona di forte aggregazione giovanile, e l’episodio desta gravi preoccupazioni per l’incolumità dei giovani frequentatori della movida pescarese.

Ma un simile provvedimento è stato adottato dalla questura, in seguito a un’attività della Guardia di finanza, per il circolo privato Le Isole di Dahlak che invece si trova in piazza Santa Caterina, la stessa piazza dove martedì le fiamme gialle hanno arrestato un nigeriano perché accusato di spacciare all’interno di un’associazione. Anche per il circolo di piazza Santa Caterina è scattata la chiusura per un periodo, però, più lungo: 90 giorni accanto alla sospensione di alimenti e bevande. Un'attività di polizia giudiziaria della Guardia di finanza ha fatto emergere, infatti, che il circolo era in realtà un luogo di cessione e consumo di marijuana, tanto che il vice presidente del circolo e uno straniero sono stati denunciati mentre altre due persone presenti nel locale e trovate in possesso di droga sono state segnalate al prefetto. Non è la prima volta che il circolo subisce un provvedimento del genere perché nel settembre 2013 era stata la polizia a sottoporre il circolo a un analogo provvedimento di sospensione della licenza per un periodo di 15 giorni con l’intento di produrre un effetto dissuasivo, evidentemente vano. Nel frattempo continua a destare preoccupazione piazza Alessandrini, altro luogo di aggregazione e dove ormai risse e aggressioni stanno diventando costanti. Stavolta, quattro marocchini tra i 30 e i 40 anni sono stati denunciati dai carabinieri che hanno interrotto una rissa in corso tra i quatto. Il gruppetto è stato notato dai militari che si trovavano in quella zona intorno alle 23.30 di ieri. La pattuglia si è fermata e proprio in quegli istanti i quattro hanno cominciato a picchiarsi, non si sa per quali motivi, considerato che non parlano la lingua italiana. Uno risulta residente a Termoli, uno a Brescia e gli altri due sono in Italia senza fissa dimora. I quattro sono stati denunciati per rissa e ubriachezza. (cr. pe.)

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