Spaccio di droga nella pineta Un arresto e due denunce

15 Agosto 2018

MONTESILVANO. Lo hanno sorpreso per la terza volta a vendere droga nella pineta di Santa Filomena, tra via L’Aquila e via Aldo Moro. I carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal...

MONTESILVANO. Lo hanno sorpreso per la terza volta a vendere droga nella pineta di Santa Filomena, tra via L’Aquila e via Aldo Moro. I carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal tenente Donato Agostinelli, hanno arrestato un senegalese di 31 anni, K. C., già fermato in passato sempre per questioni legate alla vendita di sostanze stupefacenti, e hanno denunciato in stato di libertà altri due stranieri.
L’ultima volta il senegalese di 31 anni K. C. era stato arrestato nello scorso mese di aprile. Ma, dopo essere stato rimesso in libertà, ha ripreso le sue attività illecite nella stessa zona calda della città, finita nei giorni scorsi sotto i riflettori delle cronache per la presenza di spacciatori e prostitute anche in pieno giorno e per l’alta concentrazione di degrado.
Ieri pomeriggio K.C. è stato notato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano, impegnati nelle consuete attività di controllo, in particolare in un servizio di osservazione all’interno della pineta. I militari capeggiati dal maresciallo maggiore Giuseppe Giancola, comandante dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montesilvano, hanno individuato nel tratto della pineta di Santa Filomena, tra via L’Aquila e via Isonzo, la presenza di cittadini stranieri intenti a spacciare droga. Nel gruppetto è stato riconosciuto proprio K.C., il senegalese già arrestato per due volte nello scorso mese di aprile per spaccio di stupefacenti. Dal racconto dei carabinieri emerge che un italiano di 41 anni, G.S., si è avvicinato a K.C. e, dopo avergli consegnato del denaro, ha ricevuto in cambio una dose di marijuana, poi sequestrata dai militari. Il senegalese che vendeva la droga è stato trovato in possesso di 12 grammi di marijuana e di 165 euro in contanti di vario taglio, che secondo i militari sarebbero i proventi dell’attività di spaccio.
Immediatamente è scattato l’arresto per K.C. e la denuncia in stato di libertà per altri due stranieri che si trovavano con lui. G.S. di 46 anni, senegalese, è stato fermato dopo che alla vista dei militari ha tentato la fuga. Gli sono stati trovati addosso 5,8 grammi di marijuana già suddivisa in varie dosi. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Pescara per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Identificato e deferito in stato di libertà per violenza e minaccia a pubblico ufficiale un altro cittadino ghanese G.F. di 46 anni. Come riferiscono i militari, infatti, l’uomo «senza alcun motivo e probabilmente per distrarre i militari dall’operazione in corso, inveiva contro gli stessi ingiuriandoli». (y.g.)
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