Spaccio nel quartiere senegalese Aliano: il Comune compri quelle case

20 Giugno 2015

Dopo l’operazione della finanza, martedì scorso nei palazzi di via Ariosto, con 64 indagati in maggioranza senegalesi accusati di spaccio di marijuana, interviene il consigliere comunale Anthony...

Dopo l’operazione della finanza, martedì scorso nei palazzi di via Ariosto, con 64 indagati in maggioranza senegalesi accusati di spaccio di marijuana, interviene il consigliere comunale Anthony Aliano: «Il Comune», dice, «si faccia promotore in procura di istanze volte ad ottenere divieti di dimora per chi delinque a Montesilvano». Aliano chiede «controlli da parte delle autorità anche all’interno delle abitazioni in cui convivono decine di persone in poche decine di metri quadrati in condizioni igienico sanitarie vergognose». Il consigliere chiede anche «che siano comminati provvedimenti opportuni nei confronti dei proprietari di casa troppo spesso complici della formazione di ghetti per beceri ritorni economici». Aliano lancia anche una proposta: «Il Comune esperisca ogni tentativo utile volto all’acquisto delle abitazioni dei quartieri ghetto con assegnazione delle medesime abitazioni alle famiglie perbene disagiate. Altrimenti, per il clima che si respira in città e per l’esasperazione a cui sono giunti molti cittadini, temo il peggio». Aliano poi fa la sua riflessione: «Il moralismo a tutti i costi e la demonizzazione del cittadino quando osa lamentarsi del problema, hanno costretto Montesilvano e il popolo italiano in generale, a dover sopportare lo scempio di quartieri degradati come via Ariosto, in cui extracomunitari - oltre che spacciare - cucinano all’aperto e somministrano alimenti in violazione di ogni norma igienico sanitaria, appendono biciclette sulle ringhiere dei balconi pericolanti».