«Spaccio sotto i nostri palazzi» Scattano i controlli in borghese

1 Novembre 2022

I residenti denunciano cessioni di droga in varie zone della città, vigili urbani pronti ad appostarsi Il consigliere Forconi: «Grazie alle segnalazioni, stilata la mappa degli stupefacenti: ora giro di vite»

MONTESILVANO. Giro di vite contro la droga in città dopo le denunce e le proteste dei residenti. A partire dai prossimi giorni gli agenti della polizia locale, al servizio del comandante Nicolino Casale, intensificheranno i controlli in divisa e in borghese in alcune zone a rischio di Montesilvano per contrastare lo spaccio e, soprattutto, per tutelare i più giovani. Al centro dell’attenzione saranno in particolare le scuole, le piazze, i parchi e i luoghi di incontro delle nuove generazioni, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini preoccupati o esasperati da simili atteggiamenti.
L’iniziativa rientra in un progetto al quale è già a lavoro dallo scorso anno il comando di Palazzo Baldoni ma che ora sarà ampliato proprio grazie alla collaborazione tra residenti, amministrazione comunale e polizia municipale. «Lo scorso anno abbiamo ottenuto un finanziamento da 60mila euro in tre anni», ricorda Casale, «per avviare un progetto di contrasto all’utilizzo delle droghe nelle scuole. Oltre ai controlli fuori dai plessi scolastici della città, l’iniziativa è orientata soprattutto alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione negli istituti superiori dove spieghiamo ai giovani, anche con la presenza di professionisti della Asl, quali sono le conseguenze, sia fisiche che mentali, dell’utilizzo degli stupefacenti». Ed è proprio a partire da questo progetto che il consigliere con delega alla Sicurezza Marco Forconi, ha deciso di far confluire alcune criticità riscontrate dai montesilvanesi, nell’attività già avviata dalla polizia locale. «Grazie alle segnalazioni dei cittadini è stato possibile realizzare una mappatura dello spaccio in molte zone di Montesilvano», spiega il consigliere. «La sinergia fra amministrazione comunale e forze dell'ordine è sempre più stretta e le risposte, durissime, non tarderanno ad arrivare. Ringrazio la polizia locale, nonostante un organico ancora ridotto, per l'incremento del servizio nei punti più delicati: tale servizio non garantisce solo la prevenzione ma anche un aumento di percezione di sicurezza».
Tra i luoghi che saranno oggetto di maggiori controlli, soprattutto la zona di via Roma e quella del Cormorano in merito alla quale i residenti hanno più volte effettuato segnalazioni. «Nonostante le autorità competenti siano state più volte messe al corrente del fenomeno, oltre che sollecitate a intervenire specificando gli orari dei raduni, nulla è cambiato», commenta una donna residente nel condominio, che denuncia la presenza di spacciatori e giovanissimi acquirenti, anche minorenni, sia sotto i portici del palazzo che nel parco adiacente.