Sparito lo smog in tutta la città: nessun allarme da oltre 3 mesi

3 Ottobre 2022

Le centraline dell’Arta non segnalano più superamenti dei limiti per l’inquinamento atmosferico Masci: «È stata un’estate fantastica anche con il mare pulito, ora chiederemo la terza Bandiera blu»

PESCARA. Da oltre tre mesi, le centraline dell’Arta che monitorano la qualità dell’aria in città non segnalano più la presenza dello smog. Quasi un record se si pensa che negli anni passati le estati erano caratterizzate da continui allarmi per il superamento dei limiti del famigerato ozono. A questo si associa il mare che è risultato sempre pulito su tutto il litorale, da giugno a settembre.
E il primo ad esprimere grossa soddisfazione è il sindaco Carlo Masci, che annuncia l’avvio delle procedure per la richiesta di un’altra Bandiera blu per il 2023, per il terzo anno consecutivo. «Tutti questi risultati che portano al mare pulito e all’aria senza smog», dice il sindaco, «dimostrano che le misure messe in campo stanno dando ottimi risultati. Per quanto riguarda l’aria, bisogna tenere presente che con il Covid c’è stato un approccio diverso alla mobilità. Ma Pescara sta facendo salti in avanti sulla mobilità, prova ne sono le bici e i monopattini elettrici e le corsie preferenziali che migliorano le condizioni della città».
«Ad esempio, su viale Marconi», afferma Masci, «l’inquinamento è sceso perché oggi non ci sono più file, le macchine non si fermano. C’è una condizione di mobilità oggi a Pescara che porta ad un miglioramento della qualità dell’aria. I lavori che si fanno, alla fine, contribuiscono chi per una parte e chi per un’altra a ottenere questi risultati. Le iniziative, del resto, si misurano sui risultati, anche quelle che inizialmente generano qualche tensione perché si cambiano le abitudini consolidate per decenni, ma il cambiamento è questo, si fa per migliorare. Quando poi si vede che l’aria e l’acqua migliorano, si capisce che è la strada giusta».
«Quando ci sarà la filovia», osserva il sindaco, «e quindi ci sarà molta più gente che prenderà i mezzi pubblici da Montesilvano verso Pescara e anche dentro la nostra città, la qualità dell’aria migliorerà ancora di più. Non ci dimentichiamo che da Montesilvano ogni giorno entrano a Pescara 40mila auto e quelle incidono in termini di inquinamento. Quando diminuirà questo numero, cioè diminuirà il traffico privato a vantaggio di quello pubblico, certamente la qualità dell’aria migliorerà ancora di più e la gente vivrà meglio».
Efficaci, a detta del primo cittadino anche i risultati raggiunti con le misure adottate per il mare. «C’è stata grande attenzione sul depuratore», fa presente il sindaco, «perché se questo funziona il fiume è più pulito. Anche i lavori per il prolungamento del molo hanno fatto sì che il fiume comunque uscisse più a largo. Anche se devo dire che Legambiente, che ha fatto i rilievi a largo di Prescara, ha trovato il mare pulito anche lì. L’attenzione maggiora sul fiume e sul depuratore sta portando dei risultati inimmaginabili fino a qualche anno fa».
«Per questo», rivela Masci, «stiamo già lavorando per richiedere la terza Bandiera blu, certi di avere dati ancora migliori rispetto agli anni precedenti. Queste cose poi diventano economia per la città come la nostra che vive di servizi, di commercio e di turismo. Quando una città riesce a mettere in campo questi numeri di qualità della vita, di qualità dell’aria e delle acque diventa competitiva al massimo rispetto alle altre città. Ricordo che Pescara nel 2021 è stata la città più attrattiva d’Italia, quindi non a caso succedono queste cose».