Spazio alle donne a cominciare dal presidente

PESCARA. Trasparenza e partecipazione; formazione; rapporti con gli uffici giudiziari; associazioni forensi; gestione finanziaria; fondazione Forum Aterni: sono i sei temi che caratterizzano il...
PESCARA. Trasparenza e partecipazione; formazione; rapporti con gli uffici giudiziari; associazioni forensi; gestione finanziaria; fondazione Forum Aterni: sono i sei temi che caratterizzano il programma della lista “Avvocati e Futuro” che corre con dieci candidati.
Gli aspiranti consiglieri sono Manuela Cinquegrana, Valentina Corcione, Maria Croce, Alba Ronca, Claudia Tambone, Antonello Salce, Stefano Sassano, Remo Giovanetti, Luca Caramanico, Alessio Di Carlo. Una lista che punta sulle donne perché «per noi il futuro degli avvocati», si legge nella pagina Facebook del raggruppamento, «deve essere sempre più rosa e abbiamo voluto sottolinearlo sin dalla formazione della nostra squadra. Perfetto equilibrio tra i generi, con le donne in cima alla lista». E infatti: «Se ci sarà data l’opportunità di indicare il nome del futuro presidente sarebbe per noi un onore indicare la collega Maria Croce, che per la sua esperienza, per le sue doti professionali e soprattutto umane, saprebbe rappresentare al meglio l’avvocatura pescarese». In questo caso, per la prima volta sarebbe una donna a ricoprire la carica di presidente dell’Ordine degli avvocati di Pescara.
Quanto al programma, la lista si impegna, tra le altre cose, a promuovere la trasparenza nella rotazione degli incarichi assegnati agli uffici giudiziari, incoraggiare una formazione maggiormente specialistica e in settori innovativi, creare un consulta permanente per agevolare il dialogo tra le associazioni forensi e con il Consiglio, ma anche allargare la partecipazione all’interno della Fondazione Aterni. Fondazione considerata «una risorsa straordinaria che può esprimere ancora grandi potenzialità, come strumento di formazione professionale e come veicolo di promozione dell’avvocatura. Due progetti ci stanno particolarmente a cuore», sottolineano i candidati della lista, «trasformare PQM in portale on line di giurisprudenza locale e creare un team di esperti in europrogettazione, fondi comunitari e incentivi da mettere al servizio degli iscritti».
Per “Avvocati e Futuro” poi, la gestione dei rapporti con gli uffici giudiziari «è uno degli aspetti più importanti dell’attività del Consiglio dell’Ordine. Nella nostra proposta il Consiglio deve perseguire principalmente due scopi: la tutela degli avvocati e la rapida soluzione dei problemi pratici». Sulla gestione finanziaria del Consiglio, lo schieramento si ispira al criterio «spendere meno e offrire più servizi».

