«Speculano su chi è in difficoltà»

San Giovanni, Caldarelli contesta la procedura sui 30 alloggi in social housing
SAN GIOVANNI TEATINO. «Gli alloggi del progetto social housing annunciato della giunta Marinucci? Un modo per speculare in chiave elettorale sui bisogni delle persone in difficoltà». Non piace a Verino Caldarelli, in corsa per la fascia tricolore con la lista Insieme-Pd, la procedura adottata dal Comune sul piano Garibaldi 49, intervento residenziale con 20-30 alloggi per persone senza casa, da finanziare con 2,2 milioni di euro messi a disposizione da Terna nell'ambito di una convenzione stipulata per il passaggio dell'elettrodotto Montenegro-Italia.
Il progetto prevede la demolizione, al civico 49 di via Garibaldi, a Sambuceto, la costruzione di una palazzina di 4-5 piani per chi è in condizione di disagio economico e abitativo.
«Questo intervento è stato annunciato a mezzo stampa, senza atti amministrativi» osserva Caldarelli, «in più, pur in mancanza di un avviso pubblico, in questi giorni, sono state presentate in municipio oltre 40 manifestazioni di interesse per l'assegnazione degli alloggi. Istanze redatte su modelli predisposti dall'ente, dei quali però non è mai stata data informazione. Ma se non è pubblicanto un avviso, come può esserci una manifestazione di interesse? Come hanno fatto le famiglie che hanno presentate le domande ad averne notizia?». Secondo l'ex sindaco, si tratterebbe di un sistema per fare propaganda di vecchio stampo: «Quando ero bambino, ricordo che prima delle elezioni si facevano uscire ad arte, da parte di industriali compiacenti, notizie riguardanti presunti nuovi posti di lavoro. Un modo per consentire a politici-amici impegnati in campagna elettorale di prometterli a centinaia di persone. Siamo tornati a quei tempi? Queste cose non si possono fare adesso. È disdicevole speculare sui bisogni di chi è in difficoltà, lo è ancora più se, come si sente in questi giorni, il sindaco sembra aver ripensato all'intervento». (g.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

