Spesa al supermercato, ecco come comportarsi

31 Marzo 2020

Rispettare le distanze e decontaminare i prodotti prima di metterli in dispensa. Si consigliano acquisti per tutta la settimana

PESCARA. Prima di farsi prendere dal panico di fronte all’incognita “spesa”, è bene ricordare qualche informazione di base: innanzitutto, secondo tutti le fonti ufficiali compreso l’Istituto superiore di sanità, il contagio da coronavirus si trasmette essenzialmente tramite i contatti umani, attraverso le goccioline della tosse o degli starnuti.
Per questo, la prima e più efficace misura di protezione è quella di mantenere la distanza tra le persone. Anche al supermercato.
A fare la spesa si può andare con mascherina e guanti, ma è sempre indispensabile il lavaggio corretto delle mani quando si rientra a casa. I guanti devono essere tolti sfilandoli alla rovescia e devono essere smaltiti nei contenitori per la raccolta differenziata.
Secondo quanto diffuso attualmente dall’Iss e dall’Oms, il coronavirus non sopravvive più di alcune ore a contatto con gli oggetti.
Tuttavia, per sentirsi più sicuri, si può seguire una procedere per scongiurare ogni più piccola possibilità di contaminazione.

IL PASSAGGIO
ALLA CASSA
Potenzialmente, il posto dove è più facile entrare in contatto con il coronavirus è sicuramente la cassa, dove la relativa vicinanza con i cassieri potrebbe costituire un pericolo. Attualmente, gli impiegati dei supermercati lavorano tutti con guanti e mascherina, ma è buona norma cercare di rispettare comunque la distanza interpersonale di almeno un metro.

LA ZONA
DI DECONTAMINAZIONE
Se si desidera procedere a una pulizia della propria spesa, la prima cosa da fare è individuare una zona di decontaminazione nella propria casa, uno spazio da approntare come ultima barriera tra l’esterno e la parte interna.
Questa zona deputata può essere l’ingresso: in questo spazio, potrete lasciare gli abiti utilizzati fuori e “decontaminare” tutto ciò che abbiamo portato con noi dall’esterno, prima di rientrare in casa.
In quest’area terremo anche, perché siano sempre a disposizione, i dispositivi che useremo per uscire, a cominciare dai guanti monouso da indossare per andare all’esterno, alla mascherina e agli abiti per uscire fuori casa.
Ricordate comunque che la cosa più essenziale da fare, rientrando a casa, resta comunque il lavaggio delle mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure con un gel disinfettante.
I PRODOTTI
DA UTILIZZARE
Nella zona di decontaminazione, se decidiamo di procedere, dobbiamo avere sempre a disposizione diversi prodotti, ad esempio un disinfettante per le mani in gel, una bottiglia di alcool, il disinfettante spray per decontaminare gli abiti al ritorno

I PASSAGGI
DA SEGUIRE
Mentre ci si trova nella zona di decontaminazione predisposta allo scopo, disinfettate i guanti usati, bagnandoli con disinfettante oppure con alcool. Usate il disinfettante spray sui propri vestiti, coprendo il volto ed evitando di respirare. Pulite tutti i prodotti riportati dall’esterno con un panno e con alcool etilico.
Lasciate in questa zona tutti gli oggetti che non è necessario portare in casa, comprese le buste, che potrete riutilizzare alla spesa successiva.
Pulite il cellulare, le chiavi e gli altri accessori. Lasciate le scarpe nell’ingresso ed entrate in casa con le pantofole o le ciabatte. Alla fine, togliete i guanti e gettateli seguendo le procedure descritte all’inizio.

CERCATE DI FARE LA SPESA
PER TUTTA LA SETTIMANA
Lo scopo è quello di ridurre il più possibile i contatti con le altre persone, quindi meno spesso andiamo a fare la spesa, meno spesso verremo in contatto con potenziali pericoli di contagio.

USATE LE SOLITE
NORME DI IGIENE
All’interno del supermercato, cercate di non toccare null’altro di quello che dovete acquistare.
Mentre siete fuori casa, non toccatevi il viso, i capelli, il naso, gli occhi o la bocca. Utilizzate sempre un fazzolettino monouso, la mascherina e i guanti.

USATE SEMPRE
IL BUON SENSO
Secondo l’Oms, la possibilità che un prodotto commerciale venga contaminato dal virus che causa il Covid-19 è bassissima e ancora più difficile è raccogliere il virus da un oggetto che è stato trasportato, esposto a diverse condizioni atmosferiche e agli sbalzi di temperatura.
Le stesse raccomandazioni sono date dall’Iss: in generale, la sopravvivenza del coronavirus sulle superfici è molto bassa e, allo stesso modo, non c’è alcuna evidenza scientifica del potenziale pericolo di ammalarsi attraverso il cibo. Di conseguenza, le norme di pulizia e di trattamento del cibo che usiamo abitualmente sono sufficienti per proteggerci.
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