Spesa e regali, tutti i rincari del Natale

Ecco il report dell’Unione consumatori con tutte le voci critiche: quasi 800 euro in più a famiglia per riempire il carrello
L'AQUILA . Sarà un Natale al risparmio, con pochi acquisti e l'inflazione alle stelle con una percentuale a due cifre, +11,8%.
«Una sciagura», secondo l'Unione nazionale consumatori che ha elaborato i dati Istat sui rincari, «vuol dire che la situazione delle famiglie resta stabilmente catastrofica e insostenibile». È una crescita dei prezzi che non si registrava da oltre 38 anni. La conseguenza sarà «una gelata sul Natale e sui consumi, visti i prezzi insostenibili e il caro bollette. Il Governo avrebbe dovuto fare qualcosa, sia per ridare capacità di spesa alle famiglie, ad esempio detassando le tredicesime, sia per calmierare i prezzi. Invece», afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori, «non solo non vi è stato alcun provvedimento in tal senso, ma addirittura si è andati nella direzione opposta, riducendo di 10 centesimi lo sconto sulle accise dei carburanti».
Scorrendo l'aumento dei prezzi, il quadro appare chiaro: prodotti alimentari e bevande analcoliche sono aumentati del 13,6%, acqua, elettricità e combustibili del 56,6%, servizi ricettivi e ristorazione del 7,9%, i trasporti del 6,9%. I rincari toccano anche altri settori come abbigliamento e calzature (+ 3,1%), spettacoli e cultura (+ 2,3%) e l'istruzione (+ 0,9%).
«Solo per riempire il carrello della spesa», evidenzia Dona, «una famiglia pagherà in media 767 euro in più su base annua. Una batosta che sale a 1.046 euro per una coppia con due figli e a 944 euro per una coppia con un figlio. Nel caso delle coppie con 3 figli, poi, l'aumento record è pari a 1.249 euro in un anno».
Cifre che peseranno, e non poco, sulle spese natalizie, «che subiranno una decisa contrazione. Per quanto riguarda l'inflazione nel suo complesso, il +11,8% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 3.974 euro su base annua», sottolinea ancora Dona, «di cui 2.136 euro per casa, elettricità e combustibili e 1.083 euro per la spesa. Una coppia con un figlio sborserà 3.689 euro in più l'anno».
In media, per una famiglia anche abruzzese, il rincaro sarà di 3.250 euro: 1.940 euro per la casa e 797 per la spesa. Cifre al rialzo per le famiglie con più di 3 figli che spenderanno fino a 4.466 euro in più l'anno di cui 1.286 euro per i beni alimentari e per la cura della casa e della persona. (m.p.)

