Spese folli con i soldi dello zio, denunciato

4 Maggio 2018

Civitella Casanova. Il 22enne di Penne ha rubato il Bancoposta al congiunto pensionato spendendo 11mila euro in 15 giorni

CIVITELLA CASANOVA. Tutto è cominciato quando l’anziano di Civitella Casanova è andato a prendere il bancoposta per il consueto prelievo di contanti che faceva ogni 15 giorni. Un rituale per lui, che però non solo non ha trovato il bancoposta che custodiva in casa, ma neanche il relativo codice Pin necessario per prelevare. E insospettivo per la strana scomparsa, si è rivolto ai carabinieri.
È partita da qui l’indagine dei militari della stazione di Civitella Casanova che, coordinati dal comandante della compagnia di Penne, il maggiore Alessandro Albano, sono riusciti a svelare il mistero denunciando un nipote del pensionato di 72 anni. E i carabinieri hanno scoperto che il ragazzo, un disoccupato di 22 anni di Penne, con il bancoposta dello zio pensionatoera riuscito a spendere circa 11mila euro tra cene, vestiti, telefonini, mobili e serate nei locali.
Undicimila euro che il giovane, che ben conosceva le abitudini del familiare che lui stesso, spesso e volentieri, accompagnava a prelevare, è riuscito a spendere nell’arco dei 15 giorni intercorsi tra l’ultimo prelievo dello zio e quello successivo. Quando, probabilmente anticipando di qualche giorno rispetto ai calcoli fatti dal ragazzo, il pensionato è andato a cercare il suo bancoposta per un nuovo rifornimento di contanti. E non l’ha trovato.
Di qui la denuncia di furto ai carabinieri che sono andati subito a controllare i movimenti sul conto e a visionare le immagini registrate dalle telecamere del Bancoposta. Ed è risultato, con somma sorpresa del derubato, che a fare i prelievi era proprio il nipote dell’anziano. Prelievi che il 22enne ha iniziato a fare dalla sera stessa in cui è entrato in possesso del bancoposta, quando ha iniziato i suoi 15 giorni a scrocco dell’inconsapevole zio.
Le indagini meticolose degli investigatori hanno ricostruito tutti i movimenti del 22enne ridisegnando la mappa delle sue spese pazze che l’hanno visto muoversi tra le province di Pescara, Teramo e Chieti sempre con il bancoposta rubato.
Fino a quando i carabinieri sono andati a bussare a casa sua per la perquisizione che ha confermato quanto sospettato e ipotizzato dai carabinieri.
A casa sua, infatti, i militari hanno ritrovato gran parte della merce acquistata, di fatto, con i soldi dell’anziano parente. E lui, il 22enne incensurato, è stato denunciato con la doppia accusa di furto in abitazione e indebito utilizzo di carte di credito o pagamento. La merce acquistata è stata messa sotto sequestro. Il pensionato, tramite il suo avvocato, potrebbe chiedere di entrarne in possesso quantomeno a titolo di risarcimento.
(s.d.l.)
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