Spese mediche e sanitarie Cosa detrarre dalle tasse

6 Giugno 2021

Dai farmaci (anche omeopatici) ai costi sostenuti per le prestazioni chirurgiche Lo sconto però è applicabile su importi tracciabili e superiori ai 129,11 euro

Come si accede alla detrazione per le spese mediche e sanitarie sostenute nel 2020? La guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni contiene tutte le risposte a sciogliere i dubbi dei contribuenti.
SCADENZE. La scadenza per la presentazione del modello 730/2021 è fissata al 30 settembre, ma già dal 10 maggio 2021 è possibile visualizzare la precompilata sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
MODALITÀ DI PAGAMENTO. Sono detraibili solo le spese pagate con metodi tracciabili. In linea generale, quindi, i pagamenti in contanti non danno diritto allo sconto Irpef. Esistono, però, delle eccezioni: acquisto di medicinali e dispositivi medici e prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale. Ovviamente, per avere diritto alla detrazione è necessario aver conservato i cosiddetti "scontrini parlanti" o le fatture indicanti qualità e quantità dei beni e delle prestazioni e il codice fiscale del destinatario.
SPESE AMMESSE. Per poter accedere allo sconto Irpef è necessario superare la soglia di 129,11 euro: la detrazione è applicabile solo agli importi che eccedono questa cifra. Le voci che possono essere incluse sono le seguenti: prestazioni chirurgiche; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; acquisto o affitto di protesi sanitarie; prestazioni rese da un medico generico (comprese visite e cure di medicina omeopatica); ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze; acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici); spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici (come apparecchio per aerosol o misuratore di pressione); spese per trapianto di organi; importi dei ticket pagati, se le spese sopra elencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.
DOCUMENTI DA CONSERVARE. I contribuenti che usufruiscono delle detrazioni su spese sanitarie devono conservare i documenti seguenti, per dimostrare acquisti e prestazioni.
FARMACI. Per i farmaci vanno conservati la fattura o lo scontrino fiscale (cosiddetto "parlante") in cui devono essere specificati natura (farmaco o medicinale, Otc, ecc.), qualità (codice alfanumerico) e quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario.
PRESTAZIONI. Per le spese per prestazioni medico-generiche e specialistiche, bisogna essere in possesso della ricevuta fiscale o della fattura rilasciata dal medico o dallo specialista o della ricevuta relativa al ticket se la prestazione è resa nell’ambito del Ssn.
DISPOSITIVI E PROTESI. Per l'acquisto di dispositivi e protesi sanitarie, vanno conservati lo scontrino o fattura da cui risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico (la semplice dicitura “dispositivo medico” non consente la detrazione); documentazione dalla quale si possa evincere che il prodotto acquistato ha la marcatura Ce; prescrizione preliminare su carta intestata del medico. PRESTAZIONI CHIRURGICHE. Serve la ricevuta fiscale o la fattura rilasciata dall’ospedale o dalla struttura inerente le spese sanitarie sostenute per l’intervento chirurgico.
DEGENZE OSPEDALIERE. Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dall’ospedale o casa di cura.