Spiagge come discariche a pochi giorni dall’estate

10 Maggio 2014

Lungomare cittadino senza manutenzione, devastato da mareggiate e inciviltà Appello di Vaccaro ai candidati sindaci. Lunedì vertice alla Conchiglia Azzurra

MONTESILVANO. Vere e proprie discariche a cielo aperto. Così si presentano agli occhi di turisti e dei residenti le spiagge libere cittadine. Violentati da atti d’inciviltà, mancanza di manutenzione e frequenti mareggiate, gli arenili sono letteralmente ricoperti di rifiuti. Nonostante la stagione balneare sia alle porte, e le temperature calde spingano decine di persone a caccia della prima tintarella, Montesilvano non sembra affatto pronta a essere un lido ospitale e attrattivo per i turisti.

Se, infatti, i titolari delle concessioni balneari sono da settimane alle prese con la pulizia delle spiagge e delle strutture di servizio sul lungomare, non altrettanto può dirsi dei tratti di litorale liberi che, seppur di proprietà demaniale, sono gestiti dal Comune. Forse, la mancanza di un'amministrazione in carica non aiuta a incidere positivamente sulla cura dell’igiene urbana, ma arrivare a metà di maggio in queste condizioni equivale a far scappare dalla città i villeggianti.

Passeggiando sulla riviera, è impossibile non notare grandi cumuli, in alcuni casi montagne, di rifiuti adagiati sulla spiaggia. A comporre le cataste, oltre ai rami secchi, plastica e ogni genere di detrito portato sulla battigia dalle mareggiate, rese ancora più violente dalle due esondazioni del fiume Saline, anche grandi quantità di rifiuti prodotti dagli stessi stabilimenti balneari. Palette, secchielli, salvagenti, ombrelloni rotti, potature arrotolare in grandi sacchi neri, staccionate e altre cianfrusaglie testimoniano che, forse, il mare non ha nulla a che vedere con le discariche abusive che finora nessuno ha ancora rimosso. Degrado e sporcizia accumulati anche vicino ai i rarissimi cestini traboccanti di rifiuti maleodoranti, spesso riempiti da escrementi di animali.

La situazione non migliora sul lungomare dove muretti rotti, erbacce e addirittura un paraurti abbandonato e un gatto nero morto da giorni sulla pista ciclabile sicuramente non rappresentano un buon biglietto da visita per la città.

Per tutte queste ragioni l'ex consigliere e candidato del centrosinistra Fabio Vaccaro si è fatto promotore di una tavola rotonda con tutti gli aspiranti sindaci e i rappresentanti di categoria (imprenditori e balneatori) per lunedì 12 maggio, alle 17.30, nello stabilimento La Conchiglia Azzurra.

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