Spiagge libere accessibili: 6 passerelle per i disabili

Inaugurazione nel tratto tra Pescara e Francavilla: tracciati a nord e sud della città L’area alla Madonnina sarà affidata a Misericordia, Croce Rossa o Protezione civile
PESCARA. «Da oggi la nostra vita al mare è più bella». Quei 55 metri lastricati di cemento che arrivano quasi a pelo d'acqua, allargano il cuore di Alessio Chiavaroli, 36 anni dei Colli, affetto da disabilità, che con la carrozzella si fa condurre, fiero e contento, da mamma Rita Corradetti giù giù fino a dove finisce la spiaggia libera, al confine con il lido Sabbia d'oro, che frequenta abitualmente, tra Pescara e Francavilla.
Ed è stata questa la sede scelta dall'assessore alle Politiche per la disabilità Nicoletta Di Nisio e dal capogruppo Udc Massimiliano Pignoli, con l'assessore al Demanio e le Politiche per la famiglia Mariarita Paoni Saccone e il vice presidente del consiglio comunale Berardino Fiorilli, per presentare la prima (e la più piccola) delle sei passerelle per disabili realizzate su altrettanti tratti di spiagge libere del litorale pescarese.
PROGETTO DI UN ANNO Un progetto «a cui lavoriamo da un anno e che finalmente ora potrà cambiare la vita dei disabili, delle mamme con i bimbi piccoli e di tutti i cittadini che vorranno anche solo fare una passeggiata fino al mare», hanno sottolineato i rappresentanti delle istituzioni comunali durante la conferenza stampa svoltasi ieri nello stabilimento, guidato da Cristina Falasca, per illustrare tutte le fasi dell'iniziativa finanziata con 10mila euro di fondi amministrativi.
All'incontro ha partecipato Terenzio Buccella, titolare della ditta di Collecorvino che ha materialmente creato le passerelle, agganciando una lastra di cemento («altri materiali avrebbero potuto deteriorarsi in fretta», ha spiegato l'imprenditore) dopo l'altra e segnando il tracciato con piazzole di sosta.
Le spiagge libere, da nord a sud, dove l'utenza balneare può trovare le passerelle, pensate prima di tutto per i portatori di disabilità, sono quelle tra Hawaii e Lampara (Spiaggia libera tutti), tra Jambo e Nettuno (Moroni a mare), nella zona di Fosso Vallelunga, di fronte al teatro D'Annunzio e al confine con il lido Sabbia d'oro, tra Francavilla e Pescara, quelle già terminate.
LUNGHI FINO A 90 METRI Entro la fine del mese saranno completati i tracciati, tutti tra i 55 e i 90 metri di lunghezza, nei tratti senza concessione tra Ippobeach 1 e 2 e tra gli stabilimenti dei vigili del fuoco e il lido La Perla rosa, a Porta Nuova.
Ieri mattina è stata festa grande per Alessio Chiavaroli, che ha rischiato di scottarsi nell'attesa, tra foto, selfie e dichiarazioni alla stampa, ma non ha voluto mancare a «questa bellissima iniziativa», ha detto soddisfatto, «che nessuno si aspettava. Per anni mi sono dovuto far portare a braccia in acqua. Attraversare un lungo tratto di sabbia con la carrozzella è molto pesante. Oggi siamo a tale risultato, grazie alla buona volontà di questi amministratori. E da oggi la nostra vita al mare è più bella e serena».
La soddisfazione dell'assessore Di Nisio: «A un anno dal primo sopralluogo sulle spiagge, ce l'abbiamo fatta. Questo è un momento importante per i disabili del territorio, e per i turisti, ma anche per le mamme con i carrozzini e per il resto della cittadinanza» che vuole giungere a riva senza affondare i piedi nella sabbia rovente. E, a sorpresa, anticipa che ci saranno «nuovi interventi» sulle spiagge libere della città.
Pignoli ha ribadito che «grazie ai nostri sforzi nessuno resta indietro, per i disabili oggi è un giorno di festa e anche Pescara come i comuni limitrofi, ora ha le passerelle».
Fiorilli: «La solidarietà si fa con i fatti. Le passerelle cambieranno la vita di molte persone che risolvono i problemi di accessibilità al mare con queste accortezze».
BAU BEACH Paoni Saccone ha ribadito la collaborazione tra i vari assessorati e ha annunciato che «la gestione della spiaggia della Madonnina sarà affidata a una associazione di volontariato, vedremo se sarà alla Croce Rossa, alla Misericordia o alla Protezione civile. Decideremo nelle prossime ore». I disabili del Sabbia d'oro utilizzeranno la passerella realizzata dal Comune a pochi metri dal lido che già da cinque anni è Bau beach. La titolare, Cristina Falasca, veterinaria, esulta: «Questo progetto è qualificante per tutto il territorio e permetterà a chiunque di raggiungere il mare, anche solo per fare una passeggiata. L'impatto visivo è bello e il materiale usato si integra perfettamente con il luogo».
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