Spiagge pronte e affollate: gli aumenti non spaventano

Gli operatori: «Siamo quasi al completo. I rincari? Al massimo del dieci per cento»
PESCARA. Spiagge affollate, voglia di mare e tintarella ieri nel giorno in cui la città di Pescara festeggiava il ritorno della Bandiera blu, per il secondo anno consecutivo. Dopo settimane di tempo incerto, tanti pescaresi e turisti, soprattutto tedeschi, si sono riversati in spiaggia per godersi i primi raggi di sole, sdraiati sulla sabbia o sui lettini messi a disposizione dagli stabilimenti che registrano il pienone di prenotazioni e si preparano a far decollare la stagione che ufficialmente apre domenica.
Alcuni balneatori annunciano «lievi rincari» di palme e ombrelloni, conseguenze dell’aumento dei prezzi di bollette di luce e gas e materie prime alimentari, ma, in generale, sono tutti soddisfatti per la partenza sprint dell’estate. «Siamo quasi al completo con le prenotazioni, il ritorno della Bandiera blu che attesta il mare pulito ci inorgoglisce e ci fa stare più tranquilli», commentano Gaspare Sebastiani e Silvia Mattioli, titolari del lido San Marco, «abbiamo ritoccato di 200 euro i prezzi di ombrelloni e palme. Chi ha capito e chi no, ma prevediamo una bella estate che non sarà frenata dai rincari». «Abbiamo già il pieno di prenotazioni», dice soddisfatta Fabiola Lasca, al comando del lido Hawaii da tre anni, «131 palme affittate con 100 euro in più di aumento, da 2.300 a 2.400 euro per tutta la stagione. Ne ho lasciate libere 3 o 4 per i turisti e gli occasionali; da 300 a 400 euro gli ombrelloni, ma i clienti non si lamentano». L’aumento è compensato dal «calo dei prezzi di pasti e servizio in spiaggia». Al lido Penelope a mare, diretto da Nicola D’Alonzo 48 dipendenti arruolati anche grazie a una convenzione con l’Alberghiero De Cecco, l'aumento dei prezzi è del 10%, le palme da 1.500 euro a 1.650. «I nostri clienti arriveranno anche da Milano, Venezia, Roma, Spagna e il rinnovo della certificazione blu è frutto del buon lavoro delle istituzioni», afferma il titolare di Penelope a mare.
Nessun aumento dei prezzi alla Croce del Sud, da un anno gestito dai fratelli Luca e Flavio di Nicola e Luisella Di Giovanni: «Lavoriamo molto con le comitive di ragazzi e abbiamo già tutto prenotato da Pescara e dal Veneto, vogliamo che la gente si diverta senza lo stress degli aumenti». Prezzi invariati anche al lido Gilda: «Gli stessi degli altri anni, 400 l'ombrellone e 1.800 euro la palma in prima fila a scalare», sottolineano i titolari, Andrea Camplone e Barbara Della Torre. «E con il mare pulito, molti clienti sono tornati in tornati in spiaggia».
«Ho appena fatto il bagno, il mare è eccezionale, pulitissimo, l'estate è esplosa», conferma Marco Sterlecchini, titolare del lido Acapulco con i fratelli Dario e Annalisa con l’immancabile guida del capostipite, Fermonte Sterlecchini, 81 anni, «aspettiamo tutti i nostri clienti storici che sono anche stranieri, francesi, svizzeri, tedeschi, olandesi e belgi. Abbiamo aumentato solo gli ombrelloni di 50 euro, da 450 a 500». Prevede «una stagione al top», Giancarlo Lanaro, titolare con la moglie Sonia e i figli Alessandra e Angelo della Zattera, «sono pronte 120 palme, il cui prezzo variabile da 1.400 a 2.000 euro, è aumentato di 100 euro. Siamo pieni di prenotazioni già da febbraio con clienti che hanno riconfermato da Milano, Francia, Inghilterra, Miami, Canada e Argentina. Le famiglie pescaresi arriveranno dopo la chiusura delle scuole».
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