Spiaggia divorata dalle mareggiate I balneatori: «Subito altra sabbia»

Il consorzio turistico: la stagione è alle porte e bisogna iniziare ad attrezzare ombrelloni e palme Si punta ad aumentare gli 8mila metri cubi da prelevare dalla zona della Madonnina, a Pescara
FRANCAVILLA. Dopo gli allegamenti e le mareggiate, la conta dei danni a Francavilla riporta ampiamente a galla il problema dell’erosione lungo la costa francavillese. Pioggia e temporali hanno impedito l’avvio delle attività di ripascimento, che a vedere il lato positivo è stato anche un bene, visto che la nuova sabbia sarebbe stata divorata dal mare grosso.
La conferma arriva dalle parole del rappresentante del consorzio turistico francavillese Luciano Pesce: «Stiamo vivendo una stagione anomala», spiega con un misto di rabbia e delusione. «Anche in questi giorni le mareggiate sono tornate a farsi sentire. Ci sono alcuni stabilimenti che già erano stati violentemente colpiti a gennaio, come Il Faro, Vittoria Beach, Mare Nostrum, ma anche altri nella zona nord della costa, che hanno subito danni pure nelle ultime ore. Non so fino a che punto può essere una cosa positiva il ritardato avvio dei lavori di ripascimento. La stagione estiva è alle porte e tutti i balneatori hanno bisogno di quella sabbia per attrezzare le spiagge».
In base a quanto deciso durante le scorse settimane, sono circa 8mila i metri cubi di sabbia che verranno prelevati dalla Madonnina di Pescara, con circa 500 camion utili a portarli lungo la costa francavillese. Nel frattempo però non si esclude che il quantitativo di sabbia possa aumentare, anche per far fronte alle ultime necessità generate dal maltempo di questi giorni, che hanno riproposto il problema delle mareggiate lungo la costa cittadina.
Da quello che si apprende, il sindaco di Francavilla Luisa Russo ha dato incarico agli uffici tecnici di fare il punto, alla luce degli ultimi accadimenti, non escludendo la possibilità di intervenire con un’ulteriore investimento utile a far arrivare in città un maggiore quantitativo di sabbia da destinare al ripascimento. L’obiettivo, in tal senso, sarebbe quello di andare ad aiutare le zone maggiormente colpite dall’emergenza maltempo, anche in vista della stagione estiva alle porte. I balneatori infatti, nei prossimi giorni dovranno dare avvio alle operazioni necessarie per attrezzare le spiagge, già in ritardo rispetto al passato, e avere a disposizione più sabbia sulla quale impiantare palme e ombrelloni farebbe senz'altro comodo.

