Spiaggia libera vietata ai cani Ecco le regole per quest’estate

Ordinanza del sindaco: gli amici a quattro zampe sono ammessi solo nella porzione loro riservata Si tratta della zona all’altezza della Stella Maris. Per i trasgressori, previste multe fino a mille euro
MONTESILVANO. Al mare con fido solo sulla spiaggia dedicata. È questo il contenuto di un’ordinanza firmata dal sindaco Ottavio De Martinis attraverso la quale l’amministrazione comunale di Montesilvano, per la stagione balneare 2022, ha vietato la presenza degli animali di affezione sulle spiagge libere, fatta eccezione per la “beach dog” individuata all’altezza della Stella Maris.
Si tratta della porzione di costa a nord dello stabilimento Sabbia d’oro, dove anche quest'anno, come accade dall'estate 2019, l’accesso ai cani sarà possibile in un tratto di spiaggia di 35 metri lineari fronte mare, e per una profondità di 33 metri. Per poter accedere liberamente alla spiaggia riservata ai cani, i proprietari degli animali dovranno rispettare una serie di regole sia di comportamento che legate al rispetto delle condizioni igienico-sanitarie della spiaggia. Tra queste: dovranno essere muniti di libretto delle vaccinazioni o certificazione sanitaria del proprio amico a quattro zampe che dovrà essere in regola con le vaccinazioni; non potranno portare in spiaggia un cane femmina durante il periodo di calore; potranno portare in spiaggia solo cani dotati di tatuaggio o microchip, per evitare sanzioni amministrative.
Inoltre, per garantire la sicurezza e l’incolumità degli altri bagnanti presenti sulla spiaggia libera, gli animali potranno sostare solo entro il perimetro dell’ombrellone del proprietario o nelle sue immediate vicinanze, così come i loro detentori dovranno rimuove immediatamente le deiezioni solide e provvede a dilavare quelle liquide con acqua, anche marina. L’ordinanza prevede poi il divieto assoluto di balneazione degli animali su tutto il tratto di costa di competenza del comune di Montesilvano, quindi anche in corrispondenza degli stabilimenti balneari che dovessero permettere l’accesso agli animali nelle proprie concessioni. Allo stesso tempo è interdetto agli animali anche l’accesso a piscine, docce e aree attrezzate per scopi ludici e sportivi. Ovviamente, il divieto di transito, sosta e bagno di qualsiasi animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, non si applicherà ai cani guida per i non vedenti e ai cani muniti di brevetto per il salvamento. La mancata osservanza dell’ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione di importo compreso tra i 100 e i mille euro.
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