Spiaggia senza passerella per disabili e carrozzelle
MONTESILVANO. La spiaggia accessibile di via Dante torna al centro delle polemiche. Come già accaduto l’estate scorsa, l’opposizione torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale in...
MONTESILVANO. La spiaggia accessibile di via Dante torna al centro delle polemiche. Come già accaduto l’estate scorsa, l’opposizione torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale in merito alla gestione del tratto di litorale che negli anni passati era dedicato ai bagnanti in carrozzina. Pd e M5S hanno promosso ieri mattina una commissione vigilanza e, a seguire, un sopralluogo per avere chiarimenti in merito al ripristino, solo parziale, della passerella di cemento che consente a carrozzine e passeggini di raggiungere il bagnasciuga.
«L’amministrazione aveva realizzato solo un tratto di passerella», spiegano i consiglieri dem Antonio Saccone e Romina Di Costanzo e i pentastellati Paola Ballarini e Gabriele Straccini. «Poi è stato realizzato un tratto aggiuntivo di passerella con un piccolo disimpegno che però si ferma a metà dell’arenile ed è molto lontano dal mare». La minoranza, che rivela di avere rassicurazioni in merito al completamento delle spiagge accessibili da parte del consigliere delegato Giuseppe Manganiello, si dichiarano, tuttavia, rammaricati dal fatto che «l’amministrazione abbia voluto cancellare alla radice una buona pratica che ha da sempre contraddistinto la nostra città e che nel 2019 ha ricevuto l’Oscar per l’ecoturismo, coniugando l’esigenza di accessibilità e inclusione dei disabili a quella di integrazione, attraverso la mobilitazione dei ragazzi dello Sprar. Ben vengano, dunque, tutte le ulteriori iniziative di allestimento di nuovi spazi al mare in risposta ai bisogni legati alla diversabilità, ma esse non possono in alcun modo intendersi in alternativa a questa spiaggia che deve rimanere tale». (a.l.)

