Spiedì, utili divisi con i lavoratori

22 Dicembre 2021

È il premio di risultato che l’azienda di carni ovine dà ai dipendenti

PESCARA. I lavoratori partecipano agli utili dell’azienda attraverso il conseguimento di premi di risultato. Spiedì, impresa pescarese che produce arrosticini, guidata dai fratelli Roberto e Marino Di Domenico e affiancata da Confindustria Chieti-Pescara, ha introdotto «un contratto di lavoro unico nel panorama abruzzese» spiega una nota, con il perseguimento di «benessere, salute e qualità della vita dei collaboratori dell’azienda. Dunque, accade che «datori di lavoro e collaboratori operano fianco a fianco per costruire il futuro dell’azienda. Succede a Pescara dove l’alleanza, rifacendosi alle migliori pratiche europee, mette al centro il valore delle risorse umane ed introduce addirittura un premio di risultato che prevede la partecipazione dei lavoratori agli utili dell’azienda leader nella lavorazione e distribuzione della carne ovina di prima scelta, tra cui gli arrosticini, che ha conquistato il mercato italiano e oggi spinge sulla leva dell’internalizzazione». L’impresa ha dato occupazione a 27 persone, di cui due terzi donne. Un progetto «vincente», spiegano dall’azienda, «dove i lavoratori si vedono riconoscere un premio di partecipazione all’utile netto, permessi per superare la disparità di genere e a tutela del personale con particolare disagi familiari, formazione in informatica, lingue, pacchetti viaggi, fondi sanitari e previdenziali. I titolari: «Grazie a coloro che hanno reso possibile questo bellissimo traguardo, Massimo Cervellini di Confindustria; Franco Pescara di Fai Cisl, la consulente aziendale Annaida Sergiacomo, la delegata aziendale Argia D’Alessandro».