Spoil system, spaccatura nel centrodestra

13 Luglio 2024

Lo “sgarro” di Montesilvano alla Lega fa slittare a lunedì la quinta riunione per spartirsi le partecipate

PESCARA. Più che uno scricchiolio è una crepa bella e buona nel centrodestra che governa la Regione.
Sfrattata dalla nuova giunta comunale di Montesilvano, la Lega reagisce all’affronto e alza subito il tiro facendo saltare l’attesa riunione di maggioranza, prevista alle 10 di ieri nella sede regionale di Forza Italia a Pescara, per decidere la spartizione delle società partecipate e controllate dalla Regione.
Doveva essere la quinta riunione tra gli alleati della coalizione di centrodestra, dopo quattro incontri, tutti di venerdì alle 10, che hanno prodotto solo fumate nere o grigionere.
In altre parole, la strada per attuare lo spoil system era già in salita ma lo “sgarro” di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che nel frattempo si è consumato nella terza città d’Abruzzo, rischia di far saltare il banco.
Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato e segretario regionale della Lega, non si pronuncia. Attende segnali di resipiscenza dai vertici in Regione di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi, Guido Liris, Guerino Testa e Massimo Verrecchia, e dal fronte Forzista. Ma la sua vice è perentoria nel definire «molto grave l'atteggiamento avuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia». L’ex consigliera regionale, Sabrina Bocchino, afferma che «nei confronti della Lega da parte degli alleati è stato commesso un pesante atto politico». E avverte: «Se la Lega facesse la stessa cosa in altri consessi comunali o in quello regionale, non credo che alcuni sorrisi stampati rimarrebbero uguali».
Ieri, quindi, c’è stato il primo messaggio ai naviganti. Un assaggio, che ha spinto gli alleati a riconvocare il vertice di maggioranza a lunedì pomeriggio. Mentre D’Eramo, sempre più accerchiato da FdI e FI, lancia una chiamata alle armi rivolta alla base del partito. Tutti i lunedì il sottosegretario incontrerà simpatizzanti e cittadini nelle varie sedi della Lega in Abruzzo. Insieme a lui, di volta in volta, ci saranno assessori e consiglieri regionali, provinciali e comunali leghisti. Si comincia dall'Aquila, lunedì prossimo, dalle 10 alle 13, nella sede regionale di via Bazzano. Chissà se arriveranno altri segnali. (l.c.)