Spoltore, aiuti per l’affitto agli sfrattati senza lavoro

31 Ottobre 2018

Morosità incolpevole, via libera della giunta al bando per l’ammissione ai fondi Sono destinati agli inquilini rimasti senza reddito. Domande entro il 16 novembre

SPOLTORE. A Spoltore via libera della giunta comunale al bando pubblico per l’ammissione ai fondi destinati agli inquilini titolari di sfratto esecutivo a causa di morosità incolpevole. «Si tratta di fondi che», spiega il sindaco Luciano Di Lorito, «possono dare respiro a chi, a causa della perdita di un lavoro o peggio ancora della scomparsa di familiare, subisce una consistente perdita di reddito».
«Un comune non può risolvere la crisi economica e i problemi ad essa legati», aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Carlo Cacciatore, «ma cerchiamo di alleviare per alcune famiglie una parte delle difficoltà».
Le domande di partecipazione al beneficio devono essere presentate in forma di dichiarazione sostitutiva, nei moduli predisposti dal Comune di Spoltore, entro il 16 novembre 2018. Eventuali domande pervenute entro il 31 dicembre saranno prese in considerazione fino a esaurimento dei fondi: è possibile ritirare la documentazione al segretariato sociale del Comune (martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30) e sul sito dell’Ente (sezione modulistica, servizi sociali).
Il fondo a disposizione del Comune è rivolto ai titolari di contratti di locazione immobiliare ad uso abitativo, soggetti ad atto di sfratto per morosità incolpevole, con sfratto esecutivo: a loro saranno concessi contributi per sanare la morosità incolpevole causata dalla perdita o dalla consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare: è possibile chiederlo in caso di licenziamento, accordi aziendali o sindacali che riducano l’orario di lavoro, in alcuni casi di cassa integrazione, per il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, cessazione di attività libero professionali o malattia grave che impedisca il lavoro. I requisiti per l’ammissione al beneficio sono: possesso della cittadinanza italiana, di un paese Ue, o possesso di un regolare titolo di soggiorno; residenza nel comune di Spoltore; titolarità di un contratto di locazione di una unità immobiliare a uso abitativo regolarmente registrato e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; non titolarità di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile; reddito Ise (secondo la nuova normativa) non superiore a 35mila euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26mila euro. (e.r.)
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