Spoltore, asilo da demolire Servono locali per i bimbi

La sede in centro sarà presto abbattuta e ricostruita al posto del Mammut Il sindaco Trulli promette: durante i lavori, gli alunni resteranno nel capoluogo
SPOLTORE. È l’anno dei lavori nelle scuole, a Spoltore. E gli interventi programmati dall’amministrazione comporteranno inevitabilmente dei cambiamenti per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia. L’annuncio arriva dal Comune che parteciperà all'open day del 25 gennaio per chiarire ogni dubbio ai genitori dei bambini.
Intanto le prime anticipazioni arrivano dal sindaco Chiara Trulli e dall’assessore alla Pubblica istruzione Francesca Sborgia, in vista dell’avvio dei lavori, nei prossimi mesi, per la realizzazione delle nuove scuole, cioè quella dell’infanzia - che nascerà al posto del Mammut, da abbattere - e il nido.
In Comune si sta lavorando per trovare la collocazione più idonea per i bambini del capoluogo. Essendo stata progettata la demolizione della scuola dell’infanzia (per la ricostruzione dell’edificio), per il prossimo anno scolastico sarà necessario sistemare altrove le attuali sezioni del capoluogo. La struttura, grazie ai fondi del Pnrr, sarà demolita e al suo posto sorgerà il primo nido comunale di Spoltore. Un cambio di destinazione, quindi, in quell’area, rimanendo sempre in campo scolastico.
Il sindaco Trulli assicura che lo spostamento dei bambini, per l’anno 2023/2024, avverrà «sempre nel centro urbano, in un plesso che sarà adeguato e reso accogliente per i nostri bambini. Abbiamo già più soluzioni, non ci saranno difficoltà» e comunque la scelta della sede alternativa cadrà «sul capoluogo», ribadisce il primo cittadino rassicurando chi teme spostamenti. «Le classi verranno spostate a poca distanza» e il periodo transitorio, in vista della realizzazione della nuova scuola al posto del Mammut, «sarà di due anni».
«La scelta dell'amministrazione, anche in seguito alle richieste delle famiglie, è di garantire che i bambini restino nel centro urbano cercando di garantire la maggiore continuità possibile» prosegue il sindaco. «Dunque i genitori possono iscrivere i figli senza timori», prosegue Trulli che intende spiegare tutto di persona alle famiglie il 25 gennaio, all’open day nella scuola dell'infanzia.
«Siamo già pronti a rispondere a tutte le esigenze» garantisce l'assessore Sborgia. «Le nostre scuole sono la priorità assoluta dell'amministrazione, da molti anni: non è un caso se la totalità dei fondi Pnrr intercettati finora si riferisce a progetti di edilizia scolastica o comunque legati ad essa».

