Spoltore celebra il 25 aprile, tutti gli eventi

21 Aprile 2022

Seminario e spettacolo, chiude Miriam Ricordi in concerto. In mostra i lavori dell’istituto Alighieri

SPOLTORE. Sarà un 25 aprile all’insegna della riscoperta della storia, quello organizzato a Spoltore. Perché subito dopo l’8 settembre 1943 Spoltore fu occupata dai tedeschi, che allestirono in città il loro quartier generale, uffici della Gestapo, uffici delle SS, sede operativa e comando delle truppe delle divisioni schierate per fermare gli alleati. Un gruppo di giovani tra ufficiali, sottufficiali e giovanissimi civili decisero di cooperare per la salvezza della Patria e nacque così la banda partigiana di Spoltore. È la storia che sarà riscoperta lunedì prossimo, con un appuntamento che si snoderà tra ricerca, musica e spettacolo.
Alle 16, nella sala consiliare del Comune, il seminario dedicato alla ricerca su questa dimenticata pagina di storia, con le associazioni Deposito dei Segni e Anpi. In mostra gli elaborati degli studenti dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Spoltore: la ricerca delle fonti storiche è stata affiancata da un percorso didattico che ha impegnato i ragazzi a rintracciare biografie familiari ancora presenti nei ricordi di alcuni. A seguire, alle 18 lo spettacolo teatrale “Quando il grano maturò” di e con Marcello Sacerdote per la regia di Laura Curino, che racconta la Resistenza vista dalla gente comune. Infine i concerti, nella piazza antistante al Comune: Zuccarino Rehab alle 20 e Miriam Ricordi alle 21.30.
Graziano Zuccarino è il nome che si cela dietro al progetto di "riabilitazione musicale" fortemente legato al dialetto abruzzese ispirato, nel suo ultimo album, dall'invasione saracena lungo la costa abruzzese del 1560.
Ricordi, classe 1990, ha pubblicato nel 2017 il suo primo album "Persuadimi", finanziato con una campagna di crowdfunding promossa da Poste Italiane. Le sue canzoni la portano in Italia e all’estero oltre che a condividere il palco con artisti quali Eugenio Finardi, Marina Rei, Coez e Le luci della centrale elettrica.
Presentando il programma con Cam Lecce e Jörg Christoph Grünert del Deposito dei segni, il sindaco Luciano Di Lorito ha detto di aspettare «con particolare curiosità l’appuntamento del 25 aprile perché sarà raccontata una storia devo ancora scoprire nei dettagli, e perché dal lavoro in corso vedo emergere sempre nuovi particolari e motivi d’interesse. È una pagina bella e importante della nostra storia, non solo di Spoltore, ma di tutto l’Abruzzo, che lasciamo a chi verrà dopo di noi». «Siamo orgogliosi di avere l’opportunità di presentare questo evento», ha aggiunto l’assessore alla Cultura Roberta Rullo ringraziando «chi si sta impegnando per renderlo possibile».