Spoltore, città che cresce con tanti residenti single

27 Agosto 2015

Dai dati del Comune, relativi al pagamento della tassa dei rifiuti, emerge che la tipologia delle famiglie con due componenti è il modello prevalente

SPOLTORE. Ci sono tanti single a Spoltore, scarseggiano le famiglie e il modello prevalente è quella con il figlio unico. In città, i nuclei monocomponenti sono infatti 1.885, il 23,4 per cento delle 8.055 famiglie registrate all’ Anagrafe per una popolazione di 19mila 306 abitanti. È una città che cresce Spoltore, rispetto a tanti centri dell’entroterra pescarese che devono fare i conti con lo spopolamento, ma dai dati demografici, annotati nella delibera di Consiglio sulle aliquote delle utenze domestiche Tari, la tassa sui rifiuti, risulta che la composizione familiare delinea una presenza prevalente di nuclei unipersonali o di quelli bicomponenti.

Oltre ai quasi 1.900 single ci sono infatti 2.221 nuclei composti da due persone, per lo più coppie etero, secondo il format più diffuso in città, che rappresenta il 27,57 per cento delle famiglie complessive. C’è poi la famiglia di tre: ne sono 1.821, il 22,6 per cento, poco meno dei single. Meno diffusa la famiglia di quattro persone, che è invece il modello più ricorrente in Italia: a Spoltore, ne risultano 1.515, il 18,8 per cento del totale. Il numero cala drasticamente se si considerano le famiglie composte da cinque individui, che in città sono appena 379. Solo 234 i nuclei familiari con 6 o più componenti, il 2,9 per cento.

Il che sta a significare che a Spoltore ci sono poche famiglie numerose, perlomeno che risiedono sotto lo stesso tetto.

Tenendo conto della sola composizione numerica, la classifica dei nuclei familiari non fornisce però indicazioni sulla tipologia delle famiglie, se fatta da single propriamente detti – ipotesi verosimile, considerato che l’età media è di 40,7 anni – ma potrebbe anche trattarsi di vedovi non riconiugati, separati o di altre categorie. Non chiarisce nemmeno se il format da quattro individui sia il modello standard della famiglia nucleare, composta da una coppia sposata con due figli, o se in quel numero siano comprese altre forme di convivenza. Quel che è certo, stando ai dati del Comune che compaiono sulla delibera Tari, a Spoltore, non ci sono solo tanti single ma stanno anche piuttosto larghi nelle loro case. Infatti, i 1.885 residenti occupano complessivamente 182mila 821 metri quadrati, tanto risulta ai fini del pagamento della tassa sui rifiuti, media di poco meno di 100 metri quadrati (96.9) di superficie domestica a persona. Disponibilità di spazio che naturalmente scende per le famiglia bicomponenti, 249mila 019 metri quadrati. Il che vuol dire che, in media, i 4.442 cittadini che dividono la casa con un’altra persona usufruiscono di 56,06 metri quadrati ciascuno.

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