Spoltore, Comune assente al vertice per un errore

12 Ottobre 2014

SPOLTORE. «Al vertice aquilano sulla bonifica di Fosso Grande, il Comune di Spoltore non c’era perché non ha ricevuto l’invito, hanno sbagliato indirizzo. È importante che i cittadini lo sappiano»....

SPOLTORE. «Al vertice aquilano sulla bonifica di Fosso Grande, il Comune di Spoltore non c’era perché non ha ricevuto l’invito, hanno sbagliato indirizzo. È importante che i cittadini lo sappiano».

Il vice sindaco, Enio Rosini chiarisce il mistero dell’assenza di Spoltore al tavolo tecnico convocato martedì scorso, su input del governatore, Luciano D’Alfonso, presieduto dal commissario degli enti d'ambito abruzzesi, Pierluigi Caputi, per trovare una soluzione alla situazione di Fosso Grande, che si trascina da anni, peggiorata con l’alluvione del dicembre 2013. Soluzione che sarebbe all’orizzonte, giacché la Regione, in occasione del vertice aquilano, ha promesso 200mila euro per i lavori.

La bonifica del corso d’acqua sta a cuore in particolare agli abitanti di via Abruzzo, a Villa Raspa, che risiedono in palazzine a pochi passi dal fosso, con gravi disagi se il canale non viene pulito. Al tavolo convocato martedì erano presenti gli enti interessati, dal Comune di Pescara alla Provincia, dal Genio civile al rappresentante del commissario per gli interventi nel bacino Aterno Pescara.

C’erano tutti, tranne Spoltore. «Non abbiamo ricevuto la convocazione» afferma Rosini in una lettera inviata anche all’associazione consumatori Codici «l’indirizzo di posta certificata cui sarebbe stato spedito l'invito è errato. Invece di protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it, indirizzo esatto, risulta inviato a protocollo@pec.comune.spoltore.it, mancante della sigla “pe”. Ci tengo a precisarlo in quanto il Comune è attento alla problematica di Fosso Grande e spiace rilevare come non sia stata concessa la cortesia istituzionale della conferma telefonica, che sembrerebbe sia stata usata nei riguardi del Comune di Pescara. L’assenza di Spoltore all’importante riunione, evidenziata da alcuni organi d'informazione, è addebitabile a responsabilità e superficialità altrui, non certo di questa amministrazione».

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