Spoltore, domani nuova disinfestazione

26 Luglio 2020

FRANCAVILLA. Il rientro sui banchi sarà in aula, nelle scuole, senza bisogno di spazi supplementare per accogliere gli studenti. Francavilla ha trovato la soluzione per gestire il suono della prima...

FRANCAVILLA. Il rientro sui banchi sarà in aula, nelle scuole, senza bisogno di spazi supplementare per accogliere gli studenti. Francavilla ha trovato la soluzione per gestire il suono della prima campanella, previsto per metà settembre, in modo da consentire a tutti gli studenti, dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria, di poter tornare nei rispettivi istituti in completa sicurezza e nel rispetto delle misure anti-coronavirus.
Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale, di concerto con i due dirigenti scolastici del territorio, Michelina Zappacosta della scuola Masci e Daniela Bianco della scuola Michetti, ha sottoscritto un piano che prevede lavori strutturali per oltre 300mila euro, finalizzati a ricavare gli spazi utili a garantire l'accoglienza, all'interno dei quattordici plessi scolastici. Attraverso il restauro e l'utilizzo di spazi fino a questo momento lasciati vuoti e, in alcuni casi, interi piani delle scuole cittadine, sarà possibile accogliere completamente in aula il rientro a scuola. Per far e questo i tecnici sono già al lavoro con interventi strutturali, oltre che di arredamento, con l'obiettivo di far trovare tutto pronto già dai primi giorni di settembre.
«Il risultato messo in campo dall'inizio dell'emergenza epidemiologica ha prodotto risultati significativi per la riapertura delle scuole», spiega il vice sindaco Francesca Buttari, «in primo luogo, grazie alla collaborazione tra amministrazione, uffici comunali e dirigenti scolastici, siamo riusciti a ottenere un'organizzazione degli spazi interni che ci consentirà la riapertura in sicurezza. Il piano prevede la razionalizzazione degli spazi già esistenti, attraverso opere murarie e l'utilizzo di alcuni piani superiori delle scuole dell'infanzia».
«Sono già in corso le attività preliminari», prosegue Buttari, «e a brevissimo inizieranno i lavori. Inoltre è stata avviata la procedura per l'acquisto degli arredi scolastici e da giardino».
Accanto al tradizionale rientro in classe, resta in piedi il progetto relativo alla didattica diffusa, come ricorda il consigliere Mario Gallo: «Siamo al lavoro per portare avanti quest'iniziativa in cui crediamo molto, incoraggiata dalle linee guida nazionali che ci porteranno a utilizzare degli spazi come quelli del Mumi, di Palazzo Sirena o degli impianti sportivi, da mettere a disposizione delle scolaresche». A tal proposito, un incontro con l'associazione Alphaville per il discorso legato al cinema c'è già stato, mentre ulteriori appuntamenti proprio con le varie associazioni sportive presenti sul territorio sono in agenda già a partire da questa settimana.
Per chiudere il quadro, accanto alla certezza del ripristino della mensa scolastica, con tutti i refettori disponibili, è prevista a giorni la pubblicazione dell’avviso per l'iscrizione al servizio scuolabus. Sempre in settimana è in programma un ulteriore tavolo con i gestori del servizio pre e post scuola, per capire come strutturarlo. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme finalizzate a garantire il mantenimento del distanziamento sociale, in quella che per forza di cose sarà la stagione scolastica nell'anno del Covid.
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