Spoltore e i suoi cinque borghi tra storia, eventi e paesaggi

30 Luglio 2015

SPOLTORE. Spoltore e i suoi 5 borghi, capoluogo-centro storico, Villa Raspa, Santa Teresa, Caprara e Villa Santa Maria, riassunti in 12 mappe, con indicazioni sui luoghi, la storia, tradizioni,...

SPOLTORE. Spoltore e i suoi 5 borghi, capoluogo-centro storico, Villa Raspa, Santa Teresa, Caprara e Villa Santa Maria, riassunti in 12 mappe, con indicazioni sui luoghi, la storia, tradizioni, eventi e paesaggi. La città in tutte le sue declinazioni racchiusa nella guida turistica e culturale, realizzata dal Comune e dall’associazione “La Centenaria”.

Al momento disponibile solo in formato cartaceo, la guida sarà anche digitale e messa messa in rete. Il libretto è stato presentato ieri nella sala Figlia di Iorio della Provincia, a Pescara. Per la sezione luoghi sono state realizzate mappe originali per consentire al lettore di cercare itinerari e servizi presenti nel territorio. «Finalmente Spoltore si è dotata di uno strumento che mancava» le parole del sindaco Luciano Di Lorito. «Questa guida è il primo indispensabile passaggio per un percorso di promozione delle nostre bellezze e del territorio. È un primo passo per rimarcare l’identità di Spoltore, per farci conoscere al di fuori dei nostri confini e di quelli dell’area metropolitana. Un modo per attrarre visitatori e turisti. Ringrazio l’associazione La Centenaria per l’ottimo lavoro fatto, con grande professionalità». La guida “Spoltore, terra dei cinque borghi”, riporta anche informazioni sulle strutture ricettive e una mappa dei servizi. Tutte le immagini pubblicate sono nuove e originali. «La guida descrive ogni frazione del nostro Comune: dalle zone più antiche e ricche di storia, come il capoluogo e Caprara, al borgo di Villa Santa Maria, alle aree che si sono sviluppate negli ultimi anni, Villa Raspa e Santa Teresa» aggiunge l’assessore Chiara Trulli. In una prima fase verrà distribuita gratuitamente alle strutture turistiche di Spoltore e di tutta l’area metropolitana, ma stiamo già lavorando sulla versione digitale.

«Per fornire un’appropriata identità della città», chiude Andrea Morelli, dell’associazione Centenaria, che con il maestro Giustino Pace ha curato i contenuti della guida, «abbiamo attinto anche al prezioso materiale prodotto nei 17 anni di attività dell’associazione. La guida vuole essere un’indispensabile strumento di consultazione per le visite guidate».

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