Spoltore, Fedele (Pd) attacca Mercante sulla Grande Pescara

3 Febbraio 2016

SPOLTORE. Non si arrestano le schermaglie polimiche sulla Grande Pescara in attesa di conoscere nel dettaglio il doppio testo della proposta di legge regionale sulla fusione dei Comuni di Spoltore,...

SPOLTORE. Non si arrestano le schermaglie polimiche sulla Grande Pescara in attesa di conoscere nel dettaglio il doppio testo della proposta di legge regionale sulla fusione dei Comuni di Spoltore, Pescara e Montesilvano.

Nella querelle interviene il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Spoltore, Giordano Fedele, il quale replica alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Riccardo Mercante, del Movimento 5 Stelle, tra le forze politiche schierate a favore della nascita del nuovo Comune che nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa di fusione istituzionale dovrebbe portare un considerevole risparmio in termini economici per la collettività, più o meno tre Comuni al costo di uno. «La pochezza delle argomentazioni del consigliere Mercante è disarmante, rasenta il ridicolo» attacca Fedele, «quasi comico che un consigliere regionale, mai visto a Spoltore, dall'alto del suo scranno, si metta ad accusare di voler continuare a salvaguardare le proprie poltrone e le proprie prebende chi ogni giorno, con fatica e sacrifici, si impegna a titolo praticamente gratuito per il bene del proprio Comune, come i consiglieri che sono contrari alla fusione. A Mercante, al quale sfugge che l’assemblea civica di Spoltore non è stata eletta nel 2014 come afferma, bensì nel 2012, ed è sempre stata coerente rispetto alle proprie posizioni contro la Grande Pescara. Ricordiamo che a Spoltore non vi è stata affatto un'ampia vittoria del fronte del sì al referendum. Dovrebbe anche capire che una scelta così importante e irreversibile deve tenere conto degli oltre 14mila residenti su 19mila che non hanno votato per la Nuova Pescara». A Spoltore, al referendum, i sì sono stati 4.892, mentre i no 4.672.

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