Spoltore festeggia i lavoratori con Silone

Domani al via la mostra dedicata allo scrittore abruzzese. Premi per le attività storiche della città
SPOLTORE. Spoltore celebra il Primo Maggio. Partono domani le celebrazioni per la festa dei lavoratori, che saranno impreziosite da diversi eventi. Si comincia con la mostra “L’arte è un cuore selvaggio, ama la libertà”, esposizione itinerante dedicata a Ignazio Silone, scrittore e padre costituente della Repubblica nato a Pescina. La mostra itinerante, patrocinata dalla Fondazione Silone di Pescina e che si tiene nel centro sociale anziani di Spoltore e nella sala consiliare da domani al 1° maggio, ripercorre l’intera vita del celebre autore di “Fontamara”, concentrandosi sulla vita pubblica e privata di Silone, non trascurando la carriera artistica.
Sempre domani, alle 16, nella sala consiliare l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Chiara Trulli, consegnerà delle targhe e degli attestati celebrativi alle attività economiche storiche di Spoltore e ai suoi cittadini benemeriti. Alle 17 spazio quindi il convegno “Il Primo Maggio per Silone, Fontamara, Lavoro e Costituzione”, patrocinato dal Comune in collaborazione con la sezione dell’Anpi di Spoltore “Banda Paloscia”. Il convegno sarà introdotto dal sindaco di Pescina Mirko Zauri insieme al sindaco Trulli e all’assessore alla Cultura Roberta Rullo. Nel corso dell’incontro lo storico Enzo Fimiani tratterà l’antifascismo siloniano, di ispirazione laica e libertaria e paradigma dell’antitotalitarismo novecentesco. L’ex consigliere regionale ed ex sindaco di Pescina Maurizio Di Nicola si focalizzerà invece sulle vicende adolescenziali dell’autore che si rifletteranno nel suo pensiero politico; quindi il costituzionalista Carlo Di Marco collegherà la figura politica di Silone con il suo ruolo di padre costituente, ponendo l’accento sullo statuto italiano, che per primo favorì l’integrazione nella società dei deboli e degli emarginati. L’ex parlamentare e presidente del consiglio regionale Gianni Melilla esaminerà l’impegno delle istituzioni abruzzesi nella valorizzazione della figura di Silone dal punto di vista territoriale e culturale, mentre lo storico Costantino Felice farà il punto sulle vicende siloniane legate allo sviluppo della Marsica, analizzando le vicende letterarie dell’autore e contrapponendole agli esiti della riforma agraria. Durante l’appuntamento, il presidente dell’Anpi Simona Novacco e Cam Lecce leggeranno passi indimenticabili di Fontamara.

