Spoltore, finanziato il progetto che aiuta i neomaggiorenni

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore, nell'ambito del suo ruolo di capofila dell'Ambito distrettuale sociale n. 16 "Metropolitano", ha ottenuto dalla Regione Abruzzo il finanziamento di circa 100.000 euro...
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore, nell'ambito del suo ruolo di capofila dell'Ambito distrettuale sociale n. 16 "Metropolitano", ha ottenuto dalla Regione Abruzzo il finanziamento di circa 100.000 euro che servirà ad avviare la sperimentazione del progetto "Care Leavers": si tratta di interventi pensati per prevenire condizioni di povertà ed esclusione sociale e favorire il completamento del percorso di crescita verso l'autonomia di coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine a causa di un provvedimento dell'autorità giudiziaria.
Può partecipare sia chi vive in comunità residenziali, sia chi si trova in condizione di affido eterofamiliare. «La sperimentazione sui cosìddetti Care Leavers», spiega l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore «funzionerà in integrazione con i progetti e gli interventi già in essere nell'ambito: è un'opportunità per mettere in rete e valorizzare, oltre che innovare e rafforzare, le infrastrutture del nostro welfare». I Care Leavers dovranno anche prendere parte a un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa che prevede specifici impegni da parte del beneficiario e sostegni da parte dei servizi territoriali, in maniera analoga a quanto previsto da Reddito di Inclusione e Reddito di Cittadinanza. Nell'ambito "Metropolitano" sono presenti al momento 44 minorenni allontanati dalla famiglia: il progetto è rivolto a chi ha ottenuto la maggiore età nel 2018 e in caso di disponibilità di fondi sarà ampliato anche ai nati nel 1999 e nel 2001. Sono coinvolti i Comuni dell'ambito: Spoltore, Città Sant'Angelo, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Elice, Nocciano, Rosciano, Civitaquana, Catignano, Brittoli.

