Spoltore, gli chef di Qualità Abruzzo alla sfida dell'Expo

L'associazione guidata dallo chef stellato Marcello Spadone acquisisce nuovi soci e punta al riconoscimento internazionale
SPOLTORE. L'Abruzzo fa squadra puntando sulla forza del territorio e la professionalità dei suoi interpreti in cucina. Una sinergia ineguagliabile, che vede fortificare le fila dell'associazione Qualità Abruzzo, concentrando il meglio della ristorazione abruzzese alla vigilia dell'Expo di Milano. Domenica scorsa all'Osteria gourmet la Corte di Spoltore, grande festa per i nuovi ingressi nel team presieduto dallo chef Marcello Spadone alla guida con la moglie Bruna e i figli Alessio e Mattia del ristorante stellato La Bandiera (Civitella Casanova). L'associazione di Artigiani del Gusto ora conta 22 ristoranti d'autore, e tra questi ben tre stelle Michelin (presente anche Peppino Tinari di Villa Maiella con la moglie Angela). Questi i nuovi paladini secondo Qualità Abruzzo: Enzo Bernabei (Osteria degli Ulivi), Nicola Fossaceca (Al Metrò, San Salvo), Alessandro De Antoniis (Cipria di Mare, Teramo), Antonello De Maria (Le Regard, Caramanico Terme), Cristina e Antonio Di Giovacchino (Font'Artana, Picciano), Gennaro D'Ignazio (Vecchia Marina, Roseto), Concezio Gizzi (La Corniola, Pescocostanzo), Patrizia Corradetti e Marcello Zenobi (Zenobi, Colonnella).
Durante la presentazione della nuova guida con i ventidue ristoranti di Qualità Abruzzo, l'enogiornalista Alessandro Bocchetti (Gambero Rosso) ne ha sottolineato l'importanza in sinergia con il nuovo brand dei produttori di qualità "èAbruzzo", sorto da una prima schiera di vignaioli - Cataldi Madonna, Cirelli, Collebello, De Fermo, Gentile, Illuminati, La Valentina, Nicodemi, Pepe, Tenuta I Fauri, Tenuta Ulisse, Tiberio, Torre dei Beati, Valentini, Valle Reale - ai quali vanno ad associarsi altri produttori di eccellenze sul territorio, per l'olio Masciantonio Trappèto di Caprafico e l'azienda Le Magnolie, antico pastificio rosetano Verrigni, pasticceria Emo Lullo, per i formaggi Valle Scannese e Caseificio Campo Felice. "L'Abruzzo ha bisogno di ambizione e coraggio" ha rimarcato Bocchetti, timoniere di èAbruzzo. "Rappresentiamo uno dei territori di grande bellezza in Italia ma risultiamo la terzultima regione per flussi turistici, dopo Basilicata e Molise, una buona notizia da cui ripartire. Occorre farsi conoscere, raccontando, uscendo dalla condizione del piccolo prezzo a ogni costo, facendo sinergia tra qualità alta e ristorazione di livello". Marcello Spadone ha infine brindato agli ingressi dei nuovi ristoratori nel consorzio Qualità Abruzzo: "L'unione fa la forza, e adesso per noi varcare i confini dell'Abruzzo e far valere la sfida della buona cucina abruzzese in Italia e nel mondo sarà più facile e più entusiasmante". Vini, sapori e territori d'Abruzzo saranno protagonisti di una serie di appuntamenti per rappresentare la regione a Expo Milano. Anteprima il 23 aprile a Roma per l'International Wine Academy, e al festival di Barolo "Collisioni" a fine luglio.

