Spoltore, il Comune intima agli evasori di pagare Ici e Tarsu

31 Dicembre 2015

L’amministrazione Di Lorito invia quasi duemila cartelle per recuperare 500mila euro del 2010. File agli sportelli

SPOLTORE. Partita la più massiccia campagna di accertamento dell’evasione tributaria a Spoltore messa in campo dal Comune negli ultimi anni. In extremis, quasi alla scadenza dei 5 anni previsti dalla legge per il recupero delle imposte, l’ente ha notificato ai contribuenti qualcosa come 1.964 cartelle per Ici non pagata nel 2010 e 303 per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti, all’epoca era ancora la Tarsu.

Ammontano a oltre 500mila euro i soldi non versati nelle casse municipali per le due imposte 5 anni fa. Gli evasori dell’Ici, in buona parte parziali, ma non mancano i totali, sono più del 15% del numero complessivo dei contribuenti chiamati a pagare l’imposta sugli immobili, che sono 12mila 526, come risulta dalla banca dati dell’ufficio tributi. Percentuale decisamente inferiore di evasione si è registrata invece nello stesso anno per la Tarsu, che ha in totale 11mila 600 contribuenti. Essendo nel 2010 già stata abolita l’Ici sulla prima casa, in quell’anno erano tenuti al pagamento del balzello i proprietari di più abitazioni, dalla seconda in poi, di terreni e altre tipologie di proprietài. È di 475mila 732 euro il gettito evaso per l’Ici, mentre si attesta a “soli” 46mila 363 euro l’importo che il Comune deve ancora incassare per la Tarsu del 2010. Dopo l’arrivo delle cartelle nelle case degli spoltoresi interessati dall’accertamento, nei giorni scorsi, tanti contribuenti, alcuni inferociti per lo sgradito regalo di Natale ricevuto dal Comune, si sono recati all’ufficio tributi, dove si sono formate lunghe code di persone che intendevano avere chiarimenti sugli avvisi e sulle somme richieste dall’ente.

«L'attività intensa di recupero dall'evasione Ici e Tarsu che interessa tutto il periodo di contribuzione 2010, porterà nelle casse comunali più di 500mila euro di entrate. Siamo soddisfatti del lavoro svolto dall'ufficio tributi a cui va il nostro apprezzamento» afferma l’assessore alle Finanze, Chiara Trulli. «Su questa linea intendiamo continuare. Siamo certi infatti che i maggiori introiti potranno essere destinati a garantire servizi più efficienti per i cittadini».

Stando ai numeri diffusi dal Comune, la campagna 2015 di recupero dei tributi non riscossi coinvolge più contribuenti rispetto a quelle promosse in passato, evidentemente il 2010 dev’essere stato l’anno nero per le entrate tributarie a Spoltore: «In effetti» conferma l’assessore Trulli «è da rimarcare che gli accertamenti effettuati per il 2010 sono superiori a quelli degli anni precedenti».

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