Spoltore, l’assessore Di Felice lascia la giunta Di Lorito

29 Novembre 2014

SPOLTORE. Si è dimesso dopo due anni e mezzo, a metà del cammino dell’amministrazione l’assessore Massimo Di Felice, candidato non eletto nelle file dell’Udc, in giunta con le deleghe all’Edilizia...

SPOLTORE. Si è dimesso dopo due anni e mezzo, a metà del cammino dell’amministrazione l’assessore Massimo Di Felice, candidato non eletto nelle file dell’Udc, in giunta con le deleghe all’Edilizia scolastica, istruzione, politiche giovanili e casa di riposo ex Onpi.

Le dimissioni dell’amministratore, per motivi strettamente personali, sono arrivate a sorpresa ieri, dopo che Di Felice, la sera prima, aveva partecipato al Consiglio. «La decisione scaturisce da motivazioni di natura personale» si legge nella lettera inviata al sindaco, Luciano Di Lorito, «per me è diventato sempre più problematico conciliare impegni professionali e privati con un'azione amministrativa efficace. Ritengo doveroso restituire le deleghe, certo che lei saprà fare la scelta giusta nell'individuare il mio sostituto, al quale metto a disposizione la mia modesta esperienza. Le rinnovo la mia stima e la ringrazio per avermi dato l'opportunità di vivere un'esperienza che ha contribuito alla mia crescita umana e politica. Ringrazio i colleghi consiglieri e assessori, i dipendenti comunali».

«Sono dispiaciuto. Massimo Di Felice si è sempre messo al servizio dei cittadini», è oò commento del sindaco, «lo ringrazio per aver lavorato con impegno nel portare avanti i progetti nei suoi settori, penso ai cospicui finanziamenti ottenuti per l’edilizia scolastica, alle problematiche via via risolte, da lui accuratamente seguite. Sapevo che era in una fase di riflessione sul suo ruolo pubblico ed ero anche indeciso se accettare o meno le dimissioni, ma di fronte alle motivazioni personali addotte non posso che rispettare la sua decisione, rinnovando la stima mia e dell’intera amministrazione nei suoi confronti». Le deleghe saranno mantenute ad interim dal sindaco, fino al tagliando di revisione di metà mandato della giunta, previsto dopo Natale.

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