Spoltore, la Croce Rossa distribuisce i viveri

Tante donazioni dalle aziende del territorio. E dal 14 aprile la consegna delle mascherine ai cittadini
SPOLTORE. Prosegue l'azione del comitato di Spoltore della Croce Rossa Italiana per venire incontro ai bisogni del territorio, per alleviare i disagi e la sofferenza delle persone, ma anche per esprimere solidarietà a chi lavora senza sosta per il bene comune. I volontari hanno iniziato a distribuire alle famiglie in difficoltà pacchi di viveri confezionati grazie alle cospicue donazioni ricevute da Rustichella d'Abruzzo e dal punto vendita Lidl di Pescara in viale Marconi, che il presidente Pierluigi Parisi ha ringraziato per la grande generosità dimostrata. Dalla D'Auria distillerie & energia spa di Ortona, la Croce Rossa di Spoltore ha anche ricevuto 50 litri di alcool etilico denaturato.
Un semplice ma sincero gesto di riconoscimento è stato inoltre compiuto, in collaborazione con la Croce Rossa di Pescara presieduta da Gianluca Desiderio e di concerto con il presidente regionale Cri Gabriele Perfetti, verso gli amici e colleghi della centrale Suem 118 di Pescara: consegnate uova e colombe pasquali a tutto il personale che in questo periodo di coronavirus ha triplicato il proprio impegno per portare soccorso a quanti ne hanno bisogno. La delegazione Cri è stata ricevuta dal direttore del 118 Vincenzino Lupi, che ha ringraziato a nome di tutti i medici, infermieri e autisti.
«Il tempo della gentilezza è tutto questo e altro ancora per le donne e gli uomini di Croce Rossa Italiana; essere al fianco delle nostre comunità è un impegno che cerchiamo di portare avanti giorno per giorno con serietà», ha detto il presidente Parisi, «dalla consegna farmaci e viveri a domicilio all'assistenza nella casa di riposo delle Sorelle della Misericordia; dai trasporti infermi e dializzati alla gestione della sala operativa; dal supporto psicosociale al lavoro in rete con altri comitati e associazioni».
MASCHERINE Martedì 14 aprile, intanto, comincerà la distribuzione alla cittadinanza delle mascherine ordinate dal Comune di Spoltore, obbligatorie nel territorio così come a Pescara e a Montesilvano. Le operazioni di consegna potrebbero durare più giorni, in considerazione del fatto che andranno servite oltre 700 famiglie. Si tratta di mascherine lavabili anche in lavatrice: ne saranno consegnate due a nucleo familiare e arriveranno direttamente a domicilio. La seconda è da intendersi come ricambio, considerato che resta valida la raccomandazione per uscire a una sola persona per famiglia. La consegna sarà affidata a Croce Rossa, Modavi e Rieco, consegnando i dispositivi di protezione dove possibile nelle cassette postali, o in alternativa a mano: in ogni caso, il Comune invita i cittadini a diffidare di chi, con la scusa della mascherina, chiederà di accedere all'abitazione. «Seguo con molta attenzione il dibattito scientifico sull'opportunità di indossare una mascherina», spiega Luciano Di Lorito, «e sull'ipotesi che la maggior parte dei contagiati siano asintomatici: chiaramente, questo provvedimento va inteso come un ulteriore disincentivo a lasciare l’abitazione».

