Spoltore: ladri in Comune: rubati 6mila euro e carte d’identità

26 Gennaio 2019

Colpo all’ufficio anagrafe: entrano dalla finestra e prendono i contanti da un cassetto. A vuoto il tentativo di aprire la cassaforte contenente buoni pasto

SPOLTORE. Seimila euro e quasi duecento carte di identità di tipo cartaceo sono il bottino del furto realizzato l'altra notte tra giovedì e venerdì ai danni dell’ufficio anagrafe del Comune di Spoltore.
Secondo quanto appurato dai carabinieri della locale stazione, prontamente chiamati dai primi impiegati dopo l’accesso in ufficio, i ladri sono entrati dalla finestra su via Gioacchino Di Marzio, e non dall’interno come inizialmente ipotizzato. Pur agendo dall’esterno, nessuno dei resident tra giovedì e bei avrebbe visto niente, ma all’interno del municipio vi sono telecamere di sicurezza che potrebbero aver filmato passaggi sospetti. Il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha quindi autorizzato la consegna dei filmati ai carabinieri.
Un colpo realizzato forzando soltanto la finestra e, subito dopo, mobili e cassettiere. Oltre ai soldi - circa 6mila euro - i ladri hanno trovato 186 carte di identità intonse che, sul mercato nero, hanno il loro valore per la realizzazione di documenti falsi. Un documento ben falsificato arriva a costare anche 500 euro. Sempre gli investigatori hanno notato come i ladri abbiano anche cercato di forzare la cassaforte dove sono conservati i buoni pasto, ma senza riuscirci.
Il bottino è comunque notevole: 6mila euro in contanti. I carabinieri hanno anche chiesto delucidazioni agli impiegati per capire come mai i soldi contanti non sono stati messi nella cassaforte insieme ai buoni pasto. Non è la prima volta che gli uffici comunali vengono presi di mira dal ladro (ma potrebbero essere anche due o tre) specializzato nell’assalto notturno agli uffici anagrafe.
A settembre scorso i ladri avevano invece tentato il colpo nel municipio di Montesilvano, in piazza Diaz.
Dopo aver forzato una delle porte laterali, i ladri tentarono di entrare nell’ufficio del primo cittadino Francesco Maragno, dove c’è la cassaforte, ma senza riuscirci.
Alla fine lasciarono gli uffici comunali portandosi via un televisore dalla sala giunta, gli spiccioli della macchinetta distributrice di bevande (dopo aver forzato la cassetta dei soldi) e le chiavi dell’automobile di servizio utilizzata dal sindaco, senza però mai rubarla.
Ladri sfortunati insomma, mentre chi ha agito a Spoltore si è ritrovato con un bel bottino (e.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA