Spoltore punta sulle piste ciclabili

16 Dicembre 2021

Il progetto del Biciplan: approvazione in giunta a metà febbraio

SPOLTORE. Un biciplan capace di avvolgere tutta la città e connetterla con la rete della mobilità sostenibile. È questo il progetto lanciato dal Comune di Spoltore, che punta agli spostamenti in bicicletta, bici elettriche e monopattini, non solo come strumento di svago, ma come vera e propria alternativa all’utilizzo dell’automobile. «Seppur in ritardo rispetto ad altri centri, vogliamo offrire ai nostri cittadini la possibilità di sfruttare le nuove forme di mobilità, che la pandemia ha saputo farci conoscere meglio e valorizzare», dice il sindaco Luciano Di Lorito.
«A Spoltore siamo praticamente all’anno zero. Non abbiamo tracciati dedicati, nemmeno le corsie riservate alle biciclette. Credo che sia arrivato il momento di cambiare rotta e aprirci al presente e al futuro». Quindi spiega: «Con il biciplan che andremo a presentare a metà febbraio intendiamo coprire l’intero territorio comunale, comprese le contrade e le frazioni. Perché se è vero che in quei punti può essere più scomodo, è altrettanto vero che oggi esistono, ad esempio, le bici con pedalata assistita. Per questo ritengo che chiunque ne possa beneficiare. Il progetto ambisce a collegarsi con le reti ciclabili di città vicine come Pescara, più sviluppata sotto questo punto di vista, per poi raggiungere la dorsale adriatica. Prendere la bici per andare al lavoro, a fare la spesa o qualsiasi altra commissione è una realtà già in tante città europee e italiane, e anche noi vogliamo adeguarci». Il progetto, curato dall'architetto Alessandro Tursi, dopo l'approvazione in giunta attesa per metà febbraio, dovrà poi trovare finanziamenti adeguati.
«In tal senso abbiamo giù individuato due strade», va avanti Di Lorito. «La prima è quella che porta al Pnrr, la seconda invece riguarda un fondo ministeriale di 150 milioni di euro, che premia i centri vogliosi di aprirsi alla mobilità sostenibile». Prima, però, c’è la consultazione con la cittadinanza: «Abbiamo pubblicato sul sito del Comune un questionario che chiunque voglia può scaricare, compilare e inviarci, così da comprendere esigenze e suggerimenti della popolazione».
Da quello che si apprende, il disegno prevede non solo la costruzione dei tradizionali tracciati dedicati, con tanto di cordoli, ma anche l’individuazione di corsie da destinare alle due ruote, delimitate da segnaletica orizzontale e l’introduzione di Zone 30, con al centro lo spazio dedicato al passaggio delle biciclette.
«Ci sono città come Cesena in cui l’intero centro è scandito dal limite di 30 km/h. Questo serve per consentire la convivenza di automobili, moto, bici e altri mezzi sostenibili. E penso che la stessa cosa possa essere fatta anche da noi». Secondo Di Lorito, «per realizzare il biciplan servirà almeno un anno dalla concessione dal finanziamento, che inevitabilmente passa dall’approvazione del progetto esecutivo».
Nel frattempo, in attesa del parere dei cittadini, che hanno tempo fino a fine gennaio per dire la loro rispondendo al questionario, Spoltore si prepara ad accogliere i monopattini e le biciclette a noleggio: «Stiamo parlando con almeno un paio di aziende che offrono il servizio. Penso che dopo Natale potremo partire con i primi mezzi sostenibili da poter noleggiare sul territorio, come accade nelle città vicine. Per noi sarà il primo passo verso un nuovo modo di concepire la mobilità». (a.d.s.)
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