Spoltore, scuole provvisorie I genitori chiamano i Nas

Oggi sopralluogo dei militari nella sede di via Alento che ospita tre classi quinte dell’elementare di Santa Teresa. Già riconsegnato il cantiere della materna
SPOLTORE. Una querelle senza fine sulla scuola di piazza Marino Di Resta, a Santa Teresa, sottoposta da giugno a lavori di adeguamento antisismico, con le 15 classi dell’elementare traslocate in diverse sedi temporanee. Per un problema che si avvia a soluzione, con la riconsegna ieri al Comune dell’ala della materna da parte dell’impresa che ha concluso i lavori, un nuovo fronte si apre oggi con il sopralluogo dei Nas nella sede provvisoria di via Alento, la delegazione comunale, fino a pochi giorni fa quartier generale della direzione didattica, dove sono state collocate 3 quinte classi.
A chiamare i carabinieri sono stati alcuni genitori, scontenti della sistemazione dei figli in via Alento, in locali che non ritengono a norma per accogliere una scuola, nemmeno provvisoriamente. «Le quinte sono accolte in locali che non hanno nessun requisito di sicurezza, salute e benessere per i ragazzi, senza i requisiti minimi acustici, di temperatura corporea e di sicurezza. Lo spazio non è proporzionale al numero dei bambini e alle finestre ci sono le grate. Abbiamo chiamato i Nas, che ci hanno comunicato che domani (oggi, ndc) faranno i sopralluoghi che porteranno alla chiusura del locale. Inoltre, il sindaco come soluzione unica ci prospetta i turni pomeridiani ledendo i diritti allo sport, alla religione e allo svago ai ragazzi».
Sembra invece risolta l’emergenza alla materna di Santa Teresa, con la riconsegna avvenuta ieri di una parte del plesso di piazza Di Resta al Comune, alla presenza del sindaco Luciano Di Lorito e dell’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Mancini. «C’è stato» afferma il primo cittadino «un sopralluogo dell’ufficio tecnico comunale, in cui sono state verificate le condizioni di sicurezza dei locali. Un ringraziamento va alla ditta che ha eseguito i lavori e a tutti coloro che si sono adoperati per mantenere fede agli impegni presi. Domani, provvederemo alla pulizia interna ed esterna dell’asilo, il 20 verranno consegnate le chiavi al personale scolastico, il 21 la scuola potrà riaprire».
Sui lavori che proseguiranno nell’ala attigua, che ospita la primaria: «Resta massima l’attenzione sullo stato del plesso, dal momento che nella parte adiacente ai locali dell’infanzia sono ancora in corso i lavori di adeguamento sismico. Secondo quanto concordato con l’impresa, si precisa che gli interventi eccessivamente rumorosi e polverosi che interessano il cantiere vicino, si svolgeranno al di fuori dell’orario scolastico».
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