Spoltore si avvia verso le elezioni Febo si appella all’unità dei partiti

23 Febbraio 2022

La vice presidente del consiglio comunale: «Lavoriamo tutti insieme per costruire la Nuova Spoltore» E propone una grande coalizione aperta al contributo di tutti: affrontiamo uniti la sfida della fusione

SPOLTORE. No alle divisioni, no ai personalismi, unire piuttosto le forze e le voci in modo da affrontare al meglio «la grande sfida della Nuova Pescara». È la proposta, in vista delle elezioni amministrative di primavera a Spoltore, della vice presidente del consiglio comunale Marina Febo, a capo del gruppo “InComune”.
«Quando abbiamo avviato il nuovo piano regolatore, abbiamo approvato la delibera in consiglio all'unanimità. Abbiamo, cioè, concordato sulla “Spoltore futura”», scrive Febo, «condividendo gli obiettivi da raggiungere e le peculiarità da preservare. Questo sforzo comune di uscire dai nostri rispettivi ambiti per trovare un punto di incontro e guardare solo al bene comune di Spoltore», sottolinea, «dovrebbe essere oggi il principio cui ispirarci e il modello da seguire per organizzare la migliore compagine amministrativa, per dialogare con Montesilvano e Pescara e affrontare al meglio la grande sfida della Nuova Pescara». Per la capogruppo di “InComune”, «non porterà alcun beneficio una ennesima campagna elettorale che costringerà a contrapporsi e a ripiegarsi in personalismi inutili che allontanerebbero ancora di più i cittadini dalle urne.
«I segni dei tempi», fa presente, «ci impongono la costruzione di un progetto nuovo, coraggioso, ambizioso, che sappia superare gli steccati dei partiti e che sappia creare un luogo nuovo dove incontrarsi e dove ogni gruppo non rinuncerà alla sua identità, ma porterà la sua appartenenza e il suo bagaglio culturale e politico per contribuire, insieme agli altri, a costruire la Nuova Spoltore». La migliore risposta che si può offrire ai cittadini è, a suo dire, una grande coalizione aperta al contributo di tutti coloro che vorranno essere costruttori della nuova città e non distruttori, o ancora peggio garanti e custodi di piccoli orticelli. È il tempo», sottolinea, «dei grandi risultati che si possono raggiungere solo insieme, unendo le forze». Questa è la proposta politica del nostro gruppo».