Spoltore, trecento alunni trasferiti a Pescara

I lavori alla scuola Dante Alighieri: la sede della Provincia in via Passolanciano ospiterà gli studenti per un anno. Di Lorito: ora potenzieremo le corse dei bus
SPOLTORE. Saranno trasferiti nella sede della Provincia in via Passolanciano, a Pescara, i 320 studenti della scuola media Dante Alighieri di Spoltore. Da ieri è ufficiale: entro il 28 febbraio prossimo partiranno i lavori da 1,7 milioni di euro, così, le 16 classi dell’edificio di via Montesecco dovranno essere spostate al massimo entro quella data. Oggi alle 17 nella sala del consiglio comunale, il sindaco Luciano Di Lorito annuncerà il piano ai genitori e agli insegnanti.
La decisione, che eviterà il trasloco nella sede dell’Itc Di Savoia a Torre de’ Passeri, è stata presa da Di Lorito insieme al prefetto Vincenzo D’Antuono, al presidente della Provincia Antonio Di Marco e al sindaco di Pescara Marco Alessandrini e la preside Rita Sebastiani. «Una struttura capace di ospitare tutti i circa 320 studenti della scuola media Dante Alighieri, capace di andare incontro alle richieste delle famiglie e di non pesare ulteriormente sulle casse comunali e quindi sugli spoltoresi, comoda da raggiungere come qualità di collegamento e in termini di distanza sia per gli alunni che per il personale scolastico e docente. Sono questi», dice il sindaco, «i criteri che, dopo un intenso lavoro con gli uffici e di ascolto di tutte le esigenze, ci hanno portato ad individuare la struttura del Centro di Formazione della Provincia in via Passolanciano a Pescara come la soluzione migliore per il trasloco degli studenti della Dante Alighieri. Una soluzione condivisa con il presidente della Provincia e che ho voluto portare al tavolo con il prefetto».
Il Comune di Pescara metterà a disposizione della scuola il palazzetto dello sport di via Rigopiano per le attività sportive dei ragazzi. «Ringrazio i docenti e le famiglie di Spoltore», dice Di Lorito, «perché sopportano un disagio temporaneo che però verrà ripagato con la certezza di avere una scuola sicura dove far andare i nostri figli». Entro la data di partenza dei lavori a Spoltore, saranno allestite le aule: «La struttura della Provincia», spiega il sindaco, «è dotata di pareti mobili che verranno modulate in base alle necessità didattiche».
Poi, il sindaco risponde alle polemiche che hanno animato Spoltore nell’ultimo periodo: «Questa è la soluzione migliore perché risponde pienamente alle richieste delle famiglie e del personale scolastico, ma soprattutto perché garantisce ai ragazzi continuità didattica in un ambiente sicuro e comodo, senza stravolgimenti negli orari scolastici e di composizione delle classi. Inoltre, non comporta costi per la collettività. Come Comune ci stiamo già attivando per garantire le migliori soluzioni per il trasporto dei ragazzi». L’obiettivo dell’amministrazione è aumentare le corse dell’Arpa, da Spoltore a Pescara e al contrario, negli orari di entrata e uscita degli studenti.
La tabella di marcia dei lavori non prevede ritardi: i fondi sono arrivati nelle casse del Comune nell’ambito del piano nazionale #scuolesicure finanziato dal governo Renzi. Il governo ha dato 3,5 milioni a Spoltore per la Dante Alighieri. L’appalto, che si è svolto con la partecipazione di 13 ditte, è stato vinto dall’impresa Fratelli Chiodi costruzioni, dell’Aquila, in associazione con la ditta Gaia Srl, con un’offerta in ribasso del 28,580 per cento. L’importo dell’opera sarà di un milione 704 mila euro, più Iva. Il resto del finanziamento tornerà al governo.
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