Spoltore, via alle domande per i buoni spesa

4 Aprile 2020

SPOLTORE. I cittadini di Spoltore in difficoltà economica a causa dell’emergenza coronavirus fino all’8 aprile possono fare richiesta dei buoni spesa previsti dall’ordinanza della Protezione civile....

SPOLTORE. I cittadini di Spoltore in difficoltà economica a causa dell’emergenza coronavirus fino all’8 aprile possono fare richiesta dei buoni spesa previsti dall’ordinanza della Protezione civile. Si tratta di un buono “una tantum”, che può essere richiesto dai residenti seguendo lo schema disponibile sul sito istituzionale del municipio www.comune.spoltore.pe.it
L’importo varia dai 150 ai 500 euro a seconda del numero di persone che compongono il nucleo familiare. I fondi saranno assegnati in base a graduatoria, dando priorità alle situazioni economiche più critiche e a nuclei familiari con minori, disabili o altre situazioni di disagio.
«Questa è la misura con la quale impegniamo i circa 141mila euro che il Governo ha dato al nostro Comune», spiega il sindaco Luciano Di Lorito, «nei prossimi giorni utilizzeremo anche 75mila euro di fondi comunali per l’assistenza alle famiglie riguardo ad altre necessità, quali bollette, affitti o mutui, dovute sempre a questa emergenza».
Sono ammessi al beneficio dei buoni spesa le famiglie residenti a Spoltore che abbiano un reddito, percepito a qualunque titolo, inferiore a mille euro al mese e risparmi inferiori a ottomila. Per evitare spostamenti le domande vanno presentate preferibilmente via e-mail, con la normale posta elettronica scrivendo a protocollo@comune.spoltore.pe.it oppure con la posta elettronica certificata utilizzando l’indirizzo protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it
Chi non ha la possibilità di utilizzare la posta elettronica, può presentare la domanda in municipio tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Con i buoni è possibile acquistare esclusivamente generi di prima necessità: prodotti alimentari, per l’igiene personale (compresi pannolini, pannoloni o assorbenti) e prodotti per l’igiene della casa. Sulla base di appositi elenchi a disposizione dei Servizi sociali, in base a relazioni tecniche degli assistenti sociali, possono essere assegnati buoni spesa anche in assenza di esplicita domanda: questo caso riguarda nuclei familiari già noti ai servizi perché in difficoltà anche prima dell’emergenza. È in ogni caso escluso chi riceve reddito di inclusione, reddito di cittadinanza o altre forme di sostegno pubblico.
Gli esercizi commerciali dove è possibile spendere il buono saranno pubblicati sul sito del Comune: le attività interessate a essere incluse nell’elenco trovano sul sito la modulistica per aderire. I cittadini per informazioni possono chiamare lo 085.4964255 tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, anche per aiuto nella compilazione delle domande.