Sport, arrivano fondi per i Comuni

29 Maggio 2022

Potranno chiedere fino a un milione di euro per riqualificare gli impianti pubblici

PESCARA. Torna il bando nazionale per finanziare la riqualificazione degli impianti sportivi di piccoli comuni e cittadine, con lo scopo anche di rivitalizzare il settore colpito dal «profondo impatto» della pandemia.
Si tratta dell’avviso “Sport e Periferie 2022”, pubblicato dal Dipartimento dello Sport della presidenza del Consiglio dei ministri (sul sito web www.sport.governo.it), rivolto ai Comuni con meno di 50mila abitanti e ai capoluoghi con meno di 20mila, che potranno presentare una proposta di finanziamento «relativa ad un solo impianto di proprietà pubblica nel territorio del Comune».
Il bando attinge dall’omonimo fondo “Sport e periferie”, istituito dal Governo per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, volti, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e individua come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata utilizzando la piattaforma informatica, che resterà aperta dal 15 giugno al 14 ottobre. Ma il bando precisa anche che l’avviso verrà chiuso in anticipo rispetto termine indicato nel caso di esaurimento delle risorse disponibili. Per l’annualità 2022, infatti, è disponibile un finanziamento complessivo di 50 milioni di euro per tutta Italia. In realtà si tratta di un cofinanziamento: i progetti che saranno scelti e riceveranno i fondi, infatti, dovranno essere realizzati con almeno un 15% di spesa a carico dei Comuni proponenti. Il contributo massimo è di un milione di euro, ma questa cifra potranno richiederla solo i Comuni tra i 30 e i 50mila abitanti.
Per stilare la graduatoria, a ogni progetto verrà assegnato un punteggio, che valorizzerà soprattutto il numero di discipline sportive interessate dall’opera e lo stato dell’iter burocratico. (l.t.)