Sport in vacanza, 15 minuti per iscriversi

Polemica sulle prenotazioni online. Una nonna: posti già assegnati a maggio. L’assessore: tutto regolare
PESCARA. Ha provato, l'altro ieri, a iscrivere la sua nipotina all'iniziativa del Comune “Lo sport non va in vacanza”, che permette ai genitori, per due mesi d’estate, di poter lasciare i propri bambini nelle strutture sportive del Comune, ovvero un luogo sicuro, protetto, in cui imparano a fare sport sotto lo sguardo vigile dei maestri federati del Coni. Ma, dopo appena sette minuti dall'apertura delle iscrizioni, i posti a disposizione erano esauriti.
«Ho provato ripetutamente ad iscrivere la mia nipotina», racconta Monica Coletti, «ma, mio malgrado, ho riscontrato le solite dinamiche italiane, alle 8,40 erano già esauriti tutti i posti per Gesuiti e Stadio Cornacchia, questo confermato anche dall'ufficio Coni che ho chiamato e che mi ha detto di non essere riuscito a procedere all'iscrizione per genitori che, impossibilitati a farlo, si erano recati lì di persona. Gli unici posti disponibili c'erano per la sede di Zanni, ma solo una decina, come confermato dalla dipendente del Coni. Poi quando ho constatato, chiamando gli uffici del Coni per capire cosa stesse succedendo, che in realtà, Zanni era davvero l'unica sede che accoglieva ancora iscrizioni, mi sono affrettata a inoltrare la pratica della mia nipotina che è stata accolta con riserva: posto 174, sui 150 disponibili come apprendo dalla delibera». La Coletti si pone un quesito che appare quanto meno plausibile: «Come possono 670 posti “fumare” in sette minuti netti? Devo ritenere Pescara un centro di informatizzazione internazionale se si considera che c'è stata la media di 74,4 iscrizioni al minuto. La mia curiosità, è inoltre dettata dal fatto che, leggendo e rileggendo la delibera comunale, si parla di pre-iscrizioni da far pervenire entro la prima decade di maggio. Cosa vuol dire questo? I posti non erano altro che predeterminati ed esauriti già nella prima decade di maggio».
«Il sistema delle prenotazioni on-line ha funzionato alla perfezione», dice, dal canto suo, l'assessore allo Sport, Nicola Ricotta, «in appena quindici minuti si sono esaurite le iscrizioni allo Stadio Adriatico- Cornacchia con 340 posti disponibili; dopo un’ora esauriti anche i 180 posti disponibili all’impianto degli ex Gesuiti; solo intorno alle 12.30, invece, stop alle iscrizioni anche nell’impianto di Zanni, dove comunque abbiamo registrato il tutto esaurito».
Loris Zamparelli
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