Sportello per le donne vittime di violenza

Scafa, il Comune ha attivato un servizio di ascolto gratuito rivolto alle residenti della Val Pescara
SCAFA. Uno sportello di ascolto gratuito dedicato alle donne vittime di violenza. Il servizio è attivo da ieri a Scafa. Le persone interessate possono contattare il numero telefonico 348 4556010. Risponderà una voce amica che prenderà il contatto in maniera riservata, risponderà a domande e dubbi e inviterà l'utente a un incontro che si terrà in una sede protetta.
L'iniziativa, sostenuta dal sindaco Giordano Di Fiore, è promossa dagli assessori alle Politiche sociali e alle Pari opportunità, rispettivamente Sabina Tontodonati e Dina D'Alfonso, in collaborazione con l'associazione Iside-InSIeme alle Donne nell'Essere, di Pescara, diretta da Annarita D'Urbano. “Afferra la nostra mano, non sei sola!” è lo slogan del progetto che prevede l'apertura di uno sportello telefonico h24, sette giorni su sette, «che mira ad aiutare le donne di Scafa e di tutti i paesi della Val Pescara», puntualizzano gli amministratori.
«Lo sportello di ascolto sarà attivo a qualsiasi ora», ricordano sindaco e assessori, «attraverso il numero diretto della presidente di Iside, D'Urbano, contattabile anche su Whatsapp sulla stessa linea telefonica». «È un servizio che non c'è nella nostra zona e che abbiamo fortemente voluto», spiega l'assessore Tontodonati, «per aiutare tutte quelle donne che non hanno voce, che hanno paura e che provano vergogna di raccontare le violenze di ogni tipo, fisiche, psicologiche, che subiscono spesso tra le mura di casa. Con questa iniziativa vogliamo spingerle a confidarsi, a condividere paure e superare la vergogna in piena riservatezza. Per tutelare la loro privacy e per dare loro conforto, non abbiamo volutamente reso nota la sede degli incontri di ascolto» che comunque sarà sul territorio. Tontodonati ricorda che «ogni anno l'amministrazione Di Fiore, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre, organizza manifestazioni ed eventi per far sentire forte il proprio impegno su questo delicato tema con lo slogan "Non sei sola" ed è questo il messaggio che vogliamo inviare a tutte le donne maltrattate: non siete sole».
«Non dobbiamo ricordarci di questa macchia sociale», conclude l'amministratore, «solo nel giorno dedicato ma dobbiamo ricordarcene sempre e affrontarla ogni giorno. Ed è proprio a questo scopo che abbiamo pensato di mettere a disposizione questo servizio gratuito e totalmente sicuro mediante il quale le donne potranno sentirsi libere di chiedere aiuto in totale riservatezza, basta un messaggino e sarete aiutate e protette».

