Spostamenti, seconde case e sport: cosa possiamo fare

Nuovo decreto, domande e risposte: ecco le regole da rispettare fino a Pasqua
Pasqua è alle porte. Ma l'entrata in vigore del nuovo decreto, che è diventato operativo ieri e lo resterà fino al 6 aprile, approntato dopo l'aumento dei casi di contagio da coronavirus, condizionerà spostamenti, visite ai parenti, gite fuori porta e pic-nic di Pasquetta.
Il Governo ha pubblicato le Faq che spiegano con chiarezza cosa si può fare a Pasqua e il lunedì dell'Angelo e quali le regole da rispettare per non incorrere in sanzioni.
Si può andare
nelle
seconde case?
Sì, anche in zona rossa si può andare nelle seconde case. Fino al 6 aprile 2021 "in zona rossa sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità, anche verso un’altra regione o provincia autonoma e il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle seconde case, ubicate dentro e fuori regione".
Posso andare
a visitare parenti
e amici?
In Abruzzo è possibile spostarsi per far visita a parenti ed amici, una sola volta al giorno, al massimo in due persone oltre ai figli minori di 14 anni o a persone con disabilità, conviventi. Tali spostamenti sono consentiti dalle 5 del mattino alle 22, orario in cui scatta il coprifuoco. Tali spostamenti sono consentiti solo all'interno del proprio comune di residenza o domicilio.
A Pasqua posso
andare a trovare
amici e parenti?
Il Governo ha chiarito questo punto, spiegando che "nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa regione, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni, o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale, e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro".
Se lavoro in una regione diversa da quella di residenza e il mio coniuge lavora in una terza regione, posso raggiungerlo per Pasqua?
"Per chi lavora in una regione o provincia autonoma ed è residente in un’altra e il coniuge o il partner lavora in una terza regione "il coniuge o il partner potrà spostarsi per raggiungere il primo soltanto se ha la residenza o il domicilio nel comune di destinazione o se in quel comune c’è l’abitazione solitamente utilizzata dalla coppia". In caso contrario, non sarà consentito lo spostamento.
Se sono un genitore separato o divorziato, per Pasqua posso raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore affidatario per condurli nella mia abitazione?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o, comunque, presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé "sono consentiti anche tra regioni e tra aree differenti". Tali spostamenti "dovranno, in ogni caso, avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori".
È possibile spostarsi per fare le vacanze all'estero?
Nel caso di spostamenti da e per l’estero, "è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o in cui ci si deve recare".
Posso partecipare alle funzioni religiose in occasione delle celebrazioni per la Pasqua?
È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento, per quanto possibile, nelle prossimità della propria abitazione. Infatti, l’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro. Possono essere, altresì, raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si possa esibire o rendere la autodichiarazione prevista per lo spostamento lavorativo o di necessità. È consentito partecipare alle funzioni religiose, nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli.
Posso effettuare attività sportiva fuori dal comune di residenza o di domicilio?
Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È, tuttavia, possibile, "nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento, per esempio la corsa o la bicicletta, entrare in un altro comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il comune di partenza".
Posso fare passeggiate o praticare sport nei parchi pubblici?
Se non ci sono ordinanze locali che lo vietano "si può andare nei parchi a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento e, comunque, in prossimità della propria abitazione". È consentito "l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.Tra i parchi e i giardini pubblici rientrano anche i parchi e i giardini aperti gratuitamente al pubblico, afferenti a musei e ad altri istituti e luoghi della cultura".
In automobile si può stare con persone non conviventi?
Sì. Ma in auto, per i non conviventi, è consentita "la presenza del solo guidatore, nella parte anteriore della vettura, e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina". L’obbligo di indossare la mascherina «può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore".
Cosa è previsto per le attività scolastiche e gli asili nido?
In Abruzzo sono attivi i servizi educativi per l’infanzia e le scuole materne. Le attività scolastiche e didattiche delle scuole elementari, medie e superiori, si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza fino al 6 aprile 2021. Il ritorno in presenza è fissato per il 7 aprile.
Sono aperti ristoranti, pizzerie, pasticcerie e altre attività di ristorazione?
No, ma dalle 5 alle 22 è consentita la vendita da asporto di cibi e bevande, fino alle 18 senza restrizioni, mentre dopo le 18 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

