Spostamenti tra Comuni: verso l’ok con limitazioni

12 Dicembre 2020

Il provvedimento riguarda quelli più piccoli, resta in forse la mobilità tra province Sempre valido il divieto di muoversi da una regione all’altra. Ecco tutte le novità

Sì agli spostamenti tra comuni a Natale e Capodanno. A confermare l'apertura, dopo il pressing dei giorni scorsi di sindaci e governatori, è stato lo stesso premier, Giuseppe Conte, ieri, da Bruxelles, che ha ammesso come «chi vive nei paesi più piccoli, può avere qualche difficoltà». Ma le modifiche non arriveranno con un nuovo Dpcm o un decreto. Conte è stato chiaro: dovrà essere il Parlamento ad assumersi questa responsabilità, «introducendo eccezioni per i comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto».
EMENDAMENTO
AL DECRETO LEGGE
Sarà, con molta probabilità, un emendamento al decreto legge Ristori ad autorizzare gli spostamenti tra i comuni, mentre sembra esclusa la possibilità di una semplice "rettifica" tramite Faq. E' certo che resterà in vigore il divieto di spostamento tra regioni, anche se in zona gialla. Da valutare, invece, la possibilità di prevedere spostamenti, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno, solo tra comuni che appartengono alla stessa provincia o se estenderli anche fuori provincia. In ogni caso, il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio sarà sempre consentito il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.
RICONGIUNGIMENTO
FAMILIARE
Se due coniugi o partner vivono in città diverse sarà possibile il ricongiungimento, anche dopo il 21 dicembre, per trascorrere insieme le feste, solo se il luogo scelto coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione. Inoltre, dal 21 dicembre al 6 gennaio si potrà raggiungere la seconda casa, in area gialla e arancione, solo se questa si trova nello stesso comune. Se la seconda casa è nella stessa regione e in area gialla, ma in un diverso comune, ci si potrà andare per tutto il periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio, ad eccezione del 25 e 26 dicembre e 1° gennaio 2021. Se il coniuge si trasferirà nella seconda casa, in un'altra regione, entro il 20 dicembre, non sarà possibile raggiungerlo tra il 20 dicembre e il 7 gennaio. Il Dpcm prevede il divieto di recarsi nelle seconde case in un’altra regione dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Il divieto vale anche per le seconde case che si trovino in un altro comune, nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021. Pertanto, se si intende trascorrere insieme le feste sarà necessario trovarsi nello stesso luogo entro il 20 dicembre prossimo.
LE DEROGHE
La disponibilità di Palazzo Chigi a intervenire sul divieto di spostamento, per ammorbidirlo, riguarda un’interpretazione estensiva delle situazioni di necessità "che giustifichino lo spostamento tra comuni". Nelle Faq del Governo viene esclusa la possibilità di muoversi dal proprio comune nei tre giorni di festa (25 e 26 dicembre e 1° gennaio) per andare a trovare genitori, anziani ma in buona salute. Gli spostamenti per fare visita o per andare per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da una regione gialla in un'altra gialla, e solo fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021. Lo spostamento resta consentito, dal 21 dicembre al 6 gennaio, per dare assistenza a persone non autosufficienti, anche in comuni e regioni di aree diverse.