Spot per tutelare il lavoro realizzato dagli studenti

MONTESILVANO. Ciak, si gira nei corridoi del liceo scientifico “Corradino D’Ascanio” di Montesilvano. In questi giorni, gli studenti della 3ª I della scuola superiore di via Polacchi stanno vestendo...
MONTESILVANO. Ciak, si gira nei corridoi del liceo scientifico “Corradino D’Ascanio” di Montesilvano. In questi giorni, gli studenti della 3ª I della scuola superiore di via Polacchi stanno vestendo i panni degli attori per realizzare una pubblicità progresso volta a denunciare le tante morti bianche sul lavoro. Coordinati dal docente Graziano Fabrizi, i liceali montesilvanesi stanno realizzato lo spot per partecipare al concorso “Legalità e cultura dell’etica” promosso dal Rotary International. La pubblicità sarà utilizzata dalla scuola anche per una campagna di sensibilizzazione in occasione della Festa dei lavoratori. Lo spot, della durata di un minuto, racconta la storia di Anna, una donna operaia del settore tessile che ha perso 4 dita della mano a causa della mancanza di appositi accessori di sicurezza o di Christian, un operaio caduto a terra da una scala mentre stava effettuando dei lavori di stuccatura e lasciato morire senza soccorsi. E ancora di Agnese, Samir, Massimo e di tutti coloro che ancora oggi perdono la vita sul posto di lavoro. «Ciascun ragazzo oggi ha il dovere di prendere consapevolezza su questo tema», commenta il professor Fabrizi, «al fine di evitare in futuro che certi episodi possano continuare a verificarsi. Fondamentale è che non restino indifferenti davanti alle ingiustizie. Il nostro compito, come docenti, è quello di accompagnarli nel percorso di crescita consapevoli dell’oggi. La scuola vive oggi un profondo cambiamento. L’esempio dei giusti, la perseveranza e i nuovi linguaggi sono la via da seguire». (a.l.)

