Spunta l’ipotesi Berardi per l’incarico di assessore

Crescono le quotazioni della consigliera della lista civica, in calo invece Presutti Alessandrini: «Come nomina ci può stare, a condizione di scelte di campo chiare»
PESCARA. Se fosse una donna il nuovo assessore al bilancio che sostituirà il dimissionario Giuliano Diodati? Ciò che sembrava una cosa quasi impossibile fino a qualche giorno fa, ora appare realizzabile. Le quotazioni di Gabriella Lola Berardi, consigliera della lista civica Pescara bene comune, sono cominciate a crescere ieri, dopo il primo giro di consultazioni avviato da Marco Alessandrini tra i vari esponenti della coalizione per sentire il loro parere in merito alla nomina che il sindaco di appresta a fare per coprire la poltrona lasciata libera in giunta.
Ieri, il primo cittadino ha incontrato Gabriella Lola Berardi e Adamo Scurti della lista civica Pescara bene comune; Giuseppe Bruno dei Liberali-centro democratico-popolari; e Riccardo Padovano dei socialisti. Lunedì proseguirà con i consiglieri di Mdp-Articolo uno e Sinistra italiana, poi toccherà a quelli del Pd. La nomina, dunque, è attesa per la metà della prossima settimana.
A questo punto, almeno dalle indiscrezioni circolate ieri, il capogruppo del Pd Marco Presutti, dato finora in pole position per il posto di assessore, non sembra più da solo in corsa per l’incarico. E a dare maggior credito all’ipotesi di una nomina della Berardi sono state le dichiarazioni rilasciate ieri dal sindaco. «Lola Berardi assessore? Ci può stare, a condizione di scelte di campo chiare», ha affermato Alessandrini in risposta alle domande del cronista del Centro. In pratica, il sindaco vorrebbe la garanzia che la Berardi possa continuare a sostenere la coalizione di centrosinistra, assicurando il suo voto favorevole sulle delibere che approderanno in consiglio comunale da adesso fino alla fine della consiliatura. Dunque una sorta di patto anche in vista delle prossime elezioni comunali di maggio. Del resto la Berardi, secondo alcuni, farebbe parte di quel gruppo di consiglieri, sentiti ieri da Alessandrini, considerati quasi dei dissidenti, perché non sempre in linea con le scelte dell’amministrazione comunale. L’invito al sindaco di considerare anche gli altri gruppi consiliari della coalizione per la scelta del nuovo assessore, è arrivata dal segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio. «Il Pd, il centrosinistra, la politica, la città», ha fatto presente il segretario, «auspicano si registri un ampio consenso tra le forze della coalizione, che ci avviamo ad articolare a partire dal rimpasto in giunta. Rimpasto che non può che essere all’insegna del rilancio e del ricompattare la coalizione di centrosinistra, in prospettiva delle prossime amministrative di maggio 2019».
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