Sta meglio la coppia ferita a colpi di pistola

9 Giugno 2023

ll tentato omicidio di Civitaquana, migliorano le condizioni di Palma e Fasciani: sciolte le prognosi

PESCARA. Sta meglio Paola Palma, la 29enne di Civitaquana ferita a colpi di pistola la sera del 17 maggio nell’abitazione di contrada Sterpara in cui vive con il compagno Giancarlo Fasciani di 56 anni, anche lui rimasto gravemente ferito. A sparare Nico Fasciani, fabbro di 24 anni, figlio di un cugino del 56enne, rinchiuso nel carcere di San Donato con l’accusa di tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione e di porto di armi in luogo pubblico. Ieri mattina, è stata sciolta la prognosi e dalla Rianimazione la ragazza è stata trasferita nel reparto di Chirurgia maxillo facciale. La scorsa settimana, aveva subito un intervento chirurgico alla bocca, nel corso del quale le erano stati estratti un proiettile e alcuni frammenti.
È ancora in Rianimazione, invece, il compagno: anche le sue condizioni, inizialmente considerate gravissime, sono comunque migliorate. Nei giorni scorsi, pure lui era stato operato per rimuovere i proiettili.
A dare l’allarme, era stata la 29enne. Prima di perdere conoscenza e di essere intubata, aveva raccontato che il 24enne era entrato nella loro casa, aveva chiesto di andare al bagno e poi, senza motivo, aveva iniziato a sparare con una pistola. Una Beretta, modello 92 Fs, calibro 22, che deteneva regolarmente per uso caccia. Il 56enne, che era sul divano, era stato colpito dritto alla fronte, riportando lesioni serissime alle orbite; lei, che era distesa sulla poltrona, era stata ferita al volto e al torace. Non è ancora chiaro il movente: per capire cosa ci sia sotto, la procura si affida ora a una perizia sui supporti informatici del ragazzo e delle due vittime. (a.d.f.)